Il prezzo di “Essere Liberi” per Coez

da | Recensioni singoli

Da questa notte è disponibile il nuovo singolo di Coez Essere Liberi e da venerdì 20 maggio il singolo sarà trasmesso anche in radio. Farà parte anche del Volare Tour, ben 15 date tutte sold out sparse in tutta Italia a partire dal 15 luglio fino al 10 settembre.

Dopo due anni di stop da E’ SEMPRE BELLO, Coez è tornato con Volare e sembra non volersi fermare più. È disponibile anche il video musicale di Essere Liberi della regia di Nicola Bussei che ha di recente prodotto Sempre il buio di Mecna. 

Essere Liberi è una hit, senza tanti giri di parole. 

Suona subito al primo ascolto, è il rap-pop al quale Coez è sempre rimasto fedele. Se avete amato Falena di Sick Luke feat. Coez, Ketama126 e Franco126 non potete non apprezzarla. Essere liberi infatti nasce dalla collaborazione di Coez col produttore romano (Sick Luke), Sine e Valerio Bulla che hanno saputo trovare la giusta ricetta per combinare ad una melodia evanescente un testo tutt’altro che leggero. 

Esco solo a camminare

Ci alleniamo a stare soli

A costo di essere liberi

So che ci credevi davvero 

Ma partiamo in cento e ritorniamo soli

Il prezzo d’essere liberi

Un ritornello dolce-amaro che rimane immediatamente impresso nella mente che proietta gli ascoltatori già ai live come appare nel video musicale. 

Coez questa volta ci parla di una libertà ritrovata grazie alla solitudine che sembra essere il prezzo da pagare per poter essere liberi. Ci si chiede allora se stare da soli sia davvero l’unica scelta per potersi ricavare quell’indipendenza tanto agognata in una comunità che ci unisce sui social mentre ognuno è solo nella propria stanza. Se la solitudine porta alla libertà, non ne consegue che porti alla felicità.

L’uomo che è guidato da ragione è più libero nello Stato, dove vive secondo un decreto comune, che nella solitudine, dove obbedisce soltanto a sé stesso. (Spinoza)

In un mondo di libertà illusorie e moltitudini di solitudini, cosa è davvero giusto?

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