I Coma_Cose tornano sul palco con Nostralgia Tour che li vedrà impegnati in un giro completo dello stivale durante l’estate.
Il 6 luglio è andato in scena al Carroponte di Sesto San Giovanni (MI) il live del duo meneghino, già da diverso tempo sold out.
Siamo molto felici di suonare nella nostra città: per noi Milano significa casa, è dove tutto è iniziato e sarà bello ritrovare amici per condividere anche questa tappa di un bellissimo viaggio.
La tecnologia è di aiuto e il concerto di martedì sera è stato quindi trasmesso anche in streaming su LIVENow Italia. La piattaforma mette a disposizione dei supporter anche un ticket speciale che permette l’accesso anticipato e l’incontro diretto con gli artisti in un meet&greet virtuale appena prima di salire sul palco.
I cancelli aprono alle 20:00, i Coma_Cose salgono sul palco poco dopo le 21:00, circa. Unica cosa positiva di avere i posti a sedere è che si può entrare anche cinque minuti prima dell’inizio dello show e avere comunque il numero di posto garantito riportato nel ticket. Ma non fatelo! E’ figo godersi l’hype e tutta l’atmosfera pre concerto.
Il Carroponte quest’estate ospita grandi nomi. Il palco è abbastanza grande e permette di ricreare scenografie importanti, ma la cosa particolare è che sembra non esserci quella barriera tra l’artista e il pubblico.
Si crea una bella situazione. La regia ha fatto un lavoro straordinario, puntando sul palco un gioco di luci pazzesco che ha impreziosito non poco l’esibizione.
La voglia di andare ad un concerto è tanta e la serata scorre forse troppo veloce. Energia, emozione, posti a sedere, l’Italia che va in finale mandando a casa la Spagna agli Europei. Fausto e California non ne sbagliano una.
I Coma_Cose dal vivo rendono tanto, una performance studiata nei minimi dettagli, una grande festa come solo il duo milanese riesce a creare attraverso la complicità che li ha sempre contraddistinti. Le references alla città meneghina sono tante e i Coma_Cose sul palco del Carroponte si sentono a casa: c’è intesa tra tutti i musicisti sul palco.
Francesca fluttua leggera a ritmo di musica con una certa naturalezza che sembra mossa dal vento, Fausto per lo più salta e con quella tuta completamente in denim sembra un ragazzino felice. Lui è un musicista polistrumentale.
Per tutto il concerto passa da uno strumento all’altro. In Novantasei, per esempio, i Coma_Cose si trasformano in una rock band con California che lascia il gelato per cantare al microfono con l’asta come una vera rockstar. A fine concerto, dopo l’imperativo “se non fate l’ultima noi non ce ne andiamo”, il duo torna sul palco e:
Stasera facciamo un esperimento insieme a voi!
Ci regalano, così, il bis del successone sanremese Fiamme negli occhi in chiave acustica: Fausto alla chitarra e Francesca stupisce tutti con un tamburello a sonagli.
Il pubblico è partecipe ed è pazzesco ci sia gente di tutte le età: bambini accompagnati dai genitori, gente adulta che canta Pakistan! Quasi a fine show, parte Post Concerto e la gente non ce la e si alza in piedi fin quando non accendono le luci per il bis finale.
La scaletta scorre in fretta tra canzoni del nuovo e del vecchio album, tra grandi successi come Mancarsi, La canzone dei lupi, Zombie al Carrefour, il concerto va via e si consuma tra momenti introspettivi ed esplosioni di gioia.
Su VIA GOLA l’atmosfera si fa super romantica. Il duo canta guardandosi negli occhi fino ad avvicinarsi interpretando letteralmente il brano prima dell’esplosione del ritornello. Tutta questa complicità emoziona ed è certamente un punto a favore di tutto lo spettacolo.
Unica pecca che segnaliamo, considerando si tratti di una location che ospita date sold out, è Italia – Spagna trasmessa in proiezione proprio nell’area accanto a quella dove si è tenuto il concerto.
Tutto sommato l’Italia vince e, alla fine, il tutto si è rivelato una grande festa! Visto il periodo non facile per il mondo dei live musicali, ritrovarsi ad un concerto è un valore aggiunto.










