La cultura hip hop affonda profonde radici nella storia della musica, ma anche dell’uomo. Del resto, ogni fenomeno che si caratterizza a livello mondiale non può generarsi da sè, ma si costruisce in secoli, se non millenni, di storia dell’umanità. E se vi sembra esgaerato, tenete a mente che la musica in toto è un processo generazionale, creativo e mondiale. Il rap non ha una sola forma nè un solo modo, soprattutto agli albori. La vetta è solo una moderna vittoria ed interpretazione, perchè per lungo tempo, questo è il genere dei treni senza biglietto, dei locali piccoli e mezzi vuoti, delle scritte sui muri e via dicendo.
Lo sa bene Emis Killa, che ha programmato il 2 settembre 2024 uno show, EM15, che si propone di riportare quelle che sono le radici di un genere che tanto amiamo. Cromosomi ha partecipato alla conferenza stampa di presentazione, che vi riportiamo qui.
Partiamo dal moderatore, che per un evento come EM15 deve essere per forza una personalità d’eccezione: Ensi.
Il più grande freestyler che abbiamo in Italia è stato anche il presentatore e moderatore della conferenza. Ensi, più di molti altri, ha in sé l’essenza stessa dell’hip hop. Ecco perchè la sua figura è l’ideale per presentare uno show come EM15. Emis Killa ha potuto così presentare al meglio quello che sarà il suo live più grande, oltre ad essere il più strutturato. L’obiettivo di questa sorta di festival, innanzitutto, è quello di avvicinare tutti, soprattutto i più giovani, ad una cultura che, per ragioni di età, non hanno vissuto. Proprio per questo, le prime novità che vi andiamo a proporre, riguardano questo aspetto.
Difatti, Emis ha potuto dirci che non ci sarà un solo palco a EM15. Sicuramente sarà presente un’altra postazione per innalzare quella che è un’arte, con cui lo stesso artista milanese ha iniziato: il freestyle. In questa posizione ci sarà un vero e proprio contest, dove un’ampia varietà di artisti potrà cimentarsi e divertire il pubblico presente. Oltre a questo, un’altra postazione andrà ad onorare un’altra vena della cultura hip hop: i graffiti. Sarà difatti possibile comporre liberamente la propria ispirazione di strada, per riavvicinarsi alle origini di quello che poi verrà proposto sul palco.
EM15 è un viaggio nel passato, ma anche attraverso la carriera di Emis Killa. Questo non poteva che partire da Vimercate, il luogo dove è cresciuto Emiliano e nato il suo alter ego.
Il luogo in cui si è tenuta la conferenza non è casuale. Il viaggio nei ricordi di Emis Killa parte da Vimercate, che è la culla del suo rap, della sua musica. In una location intima ed elegante, l’artista ha scelto di presentare un progetto che, a livello metaforico, parte dal suo apogeo. Prima di tutto questo difatti, ci sono stati anni, esperienze, avventure. Tutte queste cose escono intrise di vita da ogni parola di un rapper che, per quindici anni di carriera (se non prima), ha vissuto ogni goccia disponibile della cultura hip hop. Tra gli aneddoti dei due artisti (protagonista e moderatore) e qualche scampolo della carriera di Emiliano, è proseguita la presentazione dello show. Come detto, EM15 non è un live, ma il coronamento di 15 anni di carriera.
Proprio per questo, il percorso sarà costellato di ospiti, personalità che hanno guidato o che sono stati guidati da un gigante del rap italiano come Emis. Oltre agli artisti già citati e presentati sui canali social, il cantante milanese ce ne ha spoilerati altri tre: Lazza, Geolier e Salmo. Questi vanno ad aggiungersi a tanti altri, per questo al momento contiamo ben undici ospiti. Ma non è finita qui, perchè l’obiettivo è arrivare almeno a quindici (per ovvie ragioni) anche se nulla è da dare per fatto o scontato. Come detto dall’artista stesso, le idee vengono in corso d’opera, proprio per questo possiamo aspettarci una serie di sorprese prima del 2 settembre.
Quindi, cosa aspettarsi dallo show?
Come ci ha tenuto a specificare Emiliano, per ovvie ragioni, la scaletta sarà influenzata da una serie di fattori. Intanto, gli artisti che verranno come ospiti avranno dello spazio per esibirsi in una o due canzoni del proprio repertorio. Non sarà solo lo show di Emis Killa, ma una vera e propria festa della cultura del rap italiano. Inoltre, i fortunati che saranno presenti, avranno l’opportunità di ripercorrere una serie enorme di canzoni che sono entrate a fare parte del culto del nostro genere. Emis porterà in live i suoi successi, le sue hit, senza fare mancare alcuni pezzi per la fanbase più affezionata.
Nel corso della conferenza stampa, non sono mancati momenti per fare riferimento a qualche curiosità sulla carriera di uno degli artisti più longevi nel rap italiano.
Una carriera di quindici anni ha sicuramente una serie enorme di fatti, aneddoti, che meglio fanno comprendere come sia l’ambiente musicale nell’urban italiano. Nel parlare del suo percorso, l’artista milanese ha citato in particolare i TRL Awards, il primo vero premio ad averlo spinto nell’orbita del mainstream italiano. Come da lui spiegato, la sua carriera è stata una lenta e costante ascesa, con la spinta decisiva di un disco come l'”Erba Cattiva”. Proprio in questo disco è presente una canzone che tutti conoscono, che ancora oggi è definibile come culto. “Parole di Ghiaccio” è probabilmente il primo pezzo a cui molti pensano quando si parla di Emis Killa. Come lui ci ha rivelato, non solo non sapeva se effettivamente l’avrebbe mai registrata, ma in origine era addirittura destinata ad una cantante italiana, che l’ha successivamente rifiutato. Di chi si tratta? A suo dire di Nina Zilli, personaggio poliedrico dello spettacolo in Italia.
C’è anche spazio per parlare della nuova atmosfera intorno al mercato nel rap italiano, che diventa sempre più intricato, per non dire opprimente. Emis ha vissuto la gavetta, vedendo generazioni di artisti urban ascendere, alcuni cadere, altri restare lì, in vetta. EM15 è la prova che un rapper come Emiliano non esiste, che la sua forza è la sua unicità. Tutto questo gli permetterà di portare, al Fiera Milano Live, il 2 settembre, uno show di dimensioni giganti. Tutto questo è un tributo ai quindici anni di carriera di Emis Killa, ma a livello generale, un vero e proprio tributo all’hip hop.
Vi abbiamo incuriosito? Non volete perdervelo? Sapete cosa fare.










