Il successo della musica italiana oltreconfine: crescita record svelata alla Milano Music Week 2024

da | Nov 19, 2024 | Eventi, News

Milano Music Week di quest'anno inizia con il botto: il successo clamoroso della musica del Bel Paese.

La Milano Music Week 2024 si è aperta lunedì 18 novembre con il convegno “Musica italiana all’estero: numeri, progetti, prospettive” presso il Teatro della Triennale Milano. 

Moderato da Nur Al Habash, Direttrice Artistica della kermesse, l’incontro ha analizzato i dati raccolti sulla musica italiana nel mercato globale, confermandone il successo degli ultimi anni.

I numeri di un successo internazionale

Dal 2019 al 2023, l’ascolto di musica italiana su Spotify è aumentato del 160%, con oltre 60 milioni di utenti internazionali mensili che scelgono contenuti in lingua italiana. Questo boom ha portato quasi il 50% delle royalties generate dagli artisti italiani su Spotify a provenire da ascoltatori stranieri. Tra i Paesi più attenti al nostro repertorio: Germania e Stati Uniti, poi Francia e Regno Unito per lo streaming e Stati Uniti per le performance live.

Secondo SIAE, nel 2023 gli incassi di diritti d’autore dall’estero hanno raggiunto un record di 31,6 milioni di euro, con un incremento del 29% rispetto all’anno precedente. In particolare, tra il 2017 e il 2023, il programma Italia Music Export ha supportato quasi 800 artisti e 200 progetti, contribuendo alla crescita delle revenue internazionali.

Dal canto suo, FIMI ha evidenziato un aumento del 20% dei ricavi dall’export nel 2023, per un totale di 26 milioni di euro. Cifra guidata dai guadagni digitali che rappresentano oltre 21 milioni. In quattro anni, l’export musicale italiano ha registrato una crescita complessiva di 130%.

I mercati di riferimento e il pubblico internazionale della musica italiana

La musica italiana ha conquistato mercati chiave come Germania, Stati Uniti e Francia. Sorprende la presenza di Paesi come Giappone e Brasile nella top 10 degli ascoltatori. Interessante anche il dato demografico: solo un quarto del pubblico internazionale che ascolta musica italiana su Spotify ha tra i 18 e i 24 anni, segno che il repertorio italiano attrae anche un’audience più adulta.

L’importanza di investire sull’export

Con un valore complessivo del settore musicale italiano che ha superato i 4,3 miliardi di euro nel 2023, gli esperti intervenuti – tra cui Tommaso Sacchi (Assessore alla Cultura di Milano), Federica Tremolada (Spotify), Enzo Mazza (FIMI) e Andrea Micciché (Nuovo IMAIE) – hanno concordato sull’importanza di potenziare le strategie di internazionalizzazione. L’obiettivo è mantenere questo trend positivo nel 2025, ampliando il raggio d’azione della musica italiana oltreconfine. Il convegno di apertura ha posto le basi per un dialogo strategico sull’export musicale, confermando che la musica italiana non solo piace, ma è anche un driver economico fondamentale per l’intera industria culturale nazionale.

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