Lo scorso venerdì 2 Luglio è uscito finalmente, dopo un periodo di assenza, il nuovo EP di Masamasa, Scarafaggi.
Federico De Nicola in arte Masamasa è nato e cresciuto in Campania per poi spostarsi all’estero per i suoi studi e tornare nuovamente in Italia a Milano. Masamasa nasce da un soprannome datogli in età infantile per il suo carattere esuberante come il rivoltoso Masaniello, accorciato poi in ‘’Masa’’.
Il 2018 è stato l’anno di ribalta del cantautore col singolo TIPAINDIE che vanta avere più di un milione di visualizzazioni su Spotify.
Nel corso di questi mesi Masamasa ha pubblicato vari singoli prima di arrivare a completare il progetto di Scarafaggi. Titolo sicuramente singolare che mi ha subito rimandato ad uno dei cartoni più famosi della mia infanzia ‘’Maledetti scarafaggi’’. E’ complice anche la somiglianza delle copertine dei singoli dell’Ep al cartoon che ritraggono degli scarafaggi antropomorfi. Il tutto è confermato anche da una citazione nel brano omonimo all’EP.
Yah, ehi
Scarafaggi, sca’ sca’
Ascolti musica ska
In realtà il significato è ben più complesso di così, come afferma Federico;
“Così si dice dalle mie parti quando qualcuno solitamente pieno di pensieri, tensioni e paranoie riesce a trovare la sua pace. Sentirsi uno scarafaggio ogni tanto serve, capisci davvero quanto è grande la tua debolezza, ti fa stare con i piedi per terra.”
Questa affermazione è la chiave di lettura dell’intero Ep che pur trattando vari argomenti, con giochi di parole strabilianti ed arguti, ha un’unico filo conduttore: l’amore e la sofferenza.
Quattro brani Scarafaggi, Deluso, Cioccolata e Punto debole che hanno come protagonisti sempre Masamasa ed una ipotetica ragazza. Centro gravitazionale della situazione sono le difficoltà che incontra una coppia che è in procinto di lasciarsi o comunque vive una relazione complicata di chi ha due caratteri complessi.
Ma tu sei come il gioco del prato fiorito (Come?)
Per ogni fiore nascondi una bomba (Boom, boom)
Deluso è uno dei brani più ritmati della raccolta con un ritornello molto orecchiabile. Affronta la disillusione di una storia d’amore quando ci si ritrova a fare i conti con la realtà e al posto della rabbia rimane solo sono delusione.
Tu non mi hai fatto male
Mi hai deluso
Non mi parlare, abbiamo chiuso
Cioccolata è invece una vera e propria dichiarazione di d’amore che a tratti sfocia nella dipendenza oscillando su quel sottile filo a metà tra le due cose.
Noi siamo cioccolata
Ma calda d’estate non so perché mi sei mancata
Te la sei giocata
In fine Punto Debole è un’antifrasi di ciò che realmente il cantautore vuole dire.
Un EP dal mood chill, dai toni allegri, ritmi incalzanti pur parlando d’insoddisfazione, incomprensioni e cuori spezzati. Masamasa si sincronizza perfettamente sulla wave adottata dalla scena indie/rap dell’ultimo annetto rientrando sulla scena in perfetta forma e con un EP che spacca.
Io, fossi in voi, non me lo perderei!










