Una finale ad alto livello quella che ieri sera ha visto vincere Nicolò Filippucci tra le nuove proposte di questa edizione di Sanremo Giovani.
Nuove Proposte Sanremo 2026: le semifinali
La semifinale lo ha visto trionfare contro Blind, El Ma e Soniko, un trio sonoramente molto variegato, nato proprio in occasione del festival e arrivato tra le nuove proposte dopo la vittoria di Area Sanremo 2025.
Un’esibizione, la loro, che non ha convinto fino in fondo: Nei miei DM risulta un brano abbastanza piatto e ripetitivo, incapace di rendere giustizia correttamente ai tre diversi background musicali, mostrandoci un trio nemmeno troppo coeso.
In semifinale ci arriva anche Mazzariello con la sua Manifestazione D’Amore, anche lui reduce dal trionfo ad Area Sanremo 2025 e alla sua seconda partecipazione a Sanremo Giovani.
Il brano portato dall’artista risulta subito fresco e orecchiabile, nonostante affronti la tematica della frenesia cittadina.
Nonostante la validità del pezzo lo vediamo sconfitto da una sorprendente Angelica Bove, che si aggiudica la finale contro Nicolò Filippucci.
Una finale che la vedrà però sconfitta, anche se la sua Mattone riceve due importanti premi, quello della Critica Mia Martini e quello della Sala Stampa Lucio Dalla.
Due riconoscimenti al pari della vittoria, che la portano quasi ad essere una co-vincitrice, grazie ad un brano estremamente intimo e potente a livello lirico.
È quindi Nicolò Filippucci a portarsi a casa il titolo di vincitore delle Nuove Proposte di Sanremo 2026 con Laguna, un brano emotivo e malinconico, con cui conquista sia il televoto che la sala stampa.
Ma, al di là dei premi, resta la sensazione di aver assistito a un’edizione delle Nuove Proposte più consapevole e strutturata, con proposte già solide sin dalle semifinali. Un segnale chiaro di quanto il panorama emergente italiano stia diventando sempre più articolato e ricco di identità riconoscibili.










