Più volume dj per il ritorno degli Articolo 31!

da | Lug 22, 2023 | Eventi

Nonostante la temperatura di 40 gradi centigradi e il vento bollente, ad infiammare davvero l’atmosfera ieri sera sono stati gli Articolo 31, saliti alle 21.45 sul palco dello Shockwave festival a Francavilla al Mare, per l’ottava data del loro fantastico tour estivo, che stanno portando avanti con una grinta da fare invidia anche a molte […]

Nonostante la temperatura di 40 gradi centigradi e il vento bollente, ad infiammare davvero l’atmosfera ieri sera sono stati gli Articolo 31, saliti alle 21.45 sul palco dello Shockwave festival a Francavilla al Mare, per l’ottava data del loro fantastico tour estivo, che stanno portando avanti con una grinta da fare invidia anche a molte giovani leve.

L’iconica scena di J Ax e dj Jad, che si mostrano mentre addentano gli arrosticini, ha subito aizzato la folla di abruzzesi per i quali, si sa, apprezzare il loro piatto tipico è un vero atto di amore.

Un’ora e 45 minuti di pura energia. Quella che può essere definita vecchia guardia del rap italiano ha portato sulla spiaggia tutta la generazione che negli anni ’90 ha fatto della musica degli Articolo 31 una vera e propria bandiera della propria giovinezza.

Nemmeno uno spettatore capace di restare immobile, tutti scatenati a tempo di musica e da come ognuno cantava le canzoni, non tralasciando nessuna parola del testo, non sembravano affatto passati quasi vent’anni dall’ultimo disco del duo.  Nessuno ha mai veramente accettato la divisione del gruppo e JAx e dj Jad lo sanno bene ed è per questo che stanno evidentemente cercando di recuperare, e lo stanno facendo egregiamente, tutto il tempo perso, tutto il tempo in cui ci hanno lasciato senza la possibilità di poter godere della loro intesa.

Accompagnati da uno Space One in grande forma, gli Articolo non si perdono in chiacchiere e ci regalano subito tre brani atti ad entusiasmare il pubblico: il nuovo Filosofia del Funk Off, Un urlo e la canzone che ci catapulta subito nei ricordi della nostra infanzia, La fidanzata.

L’atmosfera è calda e la gente, decisamente appassionata a quello che sta succedendo, è curiosa di scoprire quale sarà il prossimo pezzo da poter cantare a squarciagola ed è proprio in questo momento che parte Gente che spera, capace di far sentire tutti noi parte di un qualcosa che sa di solidarietà e fratellanza, seguita dalla assolutamente unpolitically correct (dichiarato) Funkitarro.

Arriva a questo punto il momento della rivelazione che nessuno si aspettava, se non forse una piccola parte di pubblico già edotta a riguardo: J Ax nel comunicare quanto sia felice ed emozionato di suonare a Francavilla al Mare, si lascia andare a racconti personali della sua infanzia durante la quale, ci dice, ha trascorso molte estati proprio qui con tutta la sua famiglia. Grazie ad un vicino di casa di Milano, con origini abruzzesi la famiglia Aleotti, anche nei suoi momenti più bui, ha potuto costruire bei ricordi in questa terra a cui ancora oggi il cantante degli Articolo 31 si sente visivamente molto legato.

Prima di riaccendere l’atmosfera il duo milanese prosegue la sua scaletta con due brani più malinconici come Strade di Città, quanto attuali come 2030, brano dal quale trapela, quasi spaventosamente, la capacità di guardare al futuro che gli Articolo hanno sempre dimostrato di avere.

La situazione continua ad essere carica e ci si sente pronti per le canzoni forse più attese, ammesso che ce ne fossero alcune più desiderate di altre: con Domani, Fuck you, Volume e Tranqi funky allo Shockwave non si capisce più niente, si salta, si canta, ci si sente precipitati in un’altra dimensione in cui esiste solo la musica, l’allegria e la voglia di sgolarsi insieme al vicino, seppur sconosciuto, solo per dimostrare che il tempo per tutti noi si è fermato nel 2007 e che in fondo ci abbiamo sempre creduto che gli Articolo 31 sarebbero tornati.

Lo show continua sulle note di un’altra serie di canzoni che non potevano mancare come L’Italiano medio, Domani Smetto, Spirale ovale, La mia ragazza mena, Senza dubbio e Ohi Maria. È ufficiale abbiamo tutti il fuoco sotto i piedi, le gambe saltano non si sa nemmeno da quante ore e sembra ancora troppo poco il tempo trascorso perché un concerto del genere potrebbe durare una giornata intera e si avrebbe tranquillamente la forza di andare avanti ad oltranza.

Per farci respirare JAx decide di calmare gli animi regalandoci A pugni con il mondo, brano intimo, malinconico ma che sa di riscatto e di rivalsa e con il quale probabilmente vogliono evidenziare quella che hanno avuto loro nei confronti di chi non credeva che sarebbero tornati come invece è successo, sicuramente più maturi e consapevoli ma con la stessa voglia di offrirci la loro grinta e la loro musica.

Proprio sul finale gli Articolo 31 ci tengono a sottolineare come, nonostante lo scetticismo di molti sulla loro riuscita dopo tanti anni, sono gli unici nell’estate 2023 e (lo evidenziano loro) alla loro età a poter vantare il fatto di vedere il loro nuovo singolo, Disco Paradise, in tendenza su tutte le piattaforme digitali.

Il concerto degli Articolo non può che terminare sulle note di Un bel viaggio, canzone che li ha fatti sbarcare per la prima volta sul palco di Sanremo e con la quale hanno mostrato il coraggio di mettersi a nudo, assumendosi ognuno le proprie responsabilità per ripartire da zero, con l’unico obiettivo di riunirsi e dar vita a nuovi progetti insieme.

E allora cos’altro resta da dire se non  Più volume dj, più volume perché la vita a noi l’hanno salvata le canzoni degli Articolo 31 e il loro ritorno ci fa credere che anche le cose che sembrano terminate possono rinascere con la stessa intensità di prima, se non di più.

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