Coma Cose a Bologna: un meraviglioso modo di fare musica.

da | Mar 25, 2023 | #Cromosomiintour

Bologna, 24 Marzo 2023, l’Estragon ospita per ben due date SOLD OUT i Coma Cose. I due artisti, reduci da Sanremo, percorrono l’Italia e i suoi club con il loro UN MERAVIGLIOSO MODO DI INCONTRARSI TOUR, prima di aprire le porte al loro SUMMER TOUR. Mi trovo sotto palco (ed è sempre un privilegio quando […]

Bologna, 24 Marzo 2023, l’Estragon ospita per ben due date SOLD OUT i Coma Cose. I due artisti, reduci da Sanremo, percorrono l’Italia e i suoi club con il loro UN MERAVIGLIOSO MODO DI INCONTRARSI TOUR, prima di aprire le porte al loro SUMMER TOUR.

Mi trovo sotto palco (ed è sempre un privilegio quando succede), sono le 21:30 e i musicisti iniziano a suonare dedicandoci un intro scoppiettante in attesa di Fausto e California; dopo poco, ad intonare il primo brano è proprio quest’ultima e la sorpresa è che inizia con Jugoslavia, brano del 2017 che mette d’accordo tutti i nostalgici, o meglio, coloro che sono presenti “dall’inizio”.

Poi rimaniamo al 2017, perché il pezzo successivo è Deserto e mentre sento i due artisti pronunciare le parole “Se abitassi qui capiresti“, ragiono sul fatto che mi sento proprio così questa sera: grata di essere qui e felice di fare questo proprio in questa città. Il rosa delle luci sul palco accompagna la musica del duo e iniziamo ad intravedere quanta simbiosi c’è tra i due artisti.

Ho sentito due ragazzi parlare in mezzo al pubblico e ho ascoltato ciò che dicevano, parlavano di quanto Fausto e California siano complementari, un perfetto incastro, senza se e senza ma.

I due artisti urlano un “Ciao Bolo!” e parte Granata, i Coma Cose danno inizio alla vera festa, proseguendo poi con Beach Boys distorti. Ma il live dei Coma Cose è anche varietà, sensazioni, cambi di rotta. Subito dopo, infatti, veniamo accompagnati dai due artisti dentro la nostra dimensione più zen, più mistica, più pensante con Calma Workout:

Sono scatti d’ira, sono la distanza
Che separa me dalla mia identità
E mi sento di non vivere abbastanza le cose che contano

Proseguiamo con la nuovissima Chiamami, passando per Transistor e continuando con Anima Latina, siamo completamente dentro al live, che fa salti temporali, ci riporta nel passato e poi ci fa tornare nel futuro. Gli stessi Coma Cose raccontano di quando ai concerti si era pochi, di quando il pubblico non era così numeroso, dei loro albori, dei primi live a Bologna al parco del Cavaticcio e con dolcezza ringraziano il pubblico, mostrando gratitudine e fierezza.

Poi il romanticismo incombe e siamo tutti inevitabilmente inteneriti dal rapporto tra Fausto e California, che portano sul palco La canzone dei lupi, il tutto condito da un abbraccio finale tra i due.

Perché l’amore c’è e per noi vederlo sul palco è un regalo.

Il live va avanti e la dinamicità è micidiale: con potenza, il duo prosegue con Napster e siamo carichissimi.

Un live fresco, pulito ed intenso, i cui punti di forza sono il feeling e l’intimità che si percepiscono e di certo la professionalità dei due artisti che svelano quanto il palco sia ormai la loro comfort zone.

Dopo poco, uno dei momenti più attesi. I Coma Cose si posizionano l’uno di fianco all’altro, esattamente la stessa formazione Sanremese e parte l’intro di Fiamme negli occhi, attorno a me vedo solo persone pronte a cantare il brano dall’inizio alla fine, riesco a scrutare solo questo: la voglia di urlare a squarciagola.

Poi Mancarsi, il duo non perde occasione per affermare che questo brano è per loro prezioso, perché li ha portati dove sono oggi. Fausto dedica poi a California l’iconica frase:

Ma per fortuna io ho incontrato te
Che mi ricordi casa come le campane

Il proseguo è una vera e propria altalena emozionale, ascoltiamo la grinta de Gli anni della resistenza, poi Zombie al Carrefour e il suo pianoforte, continuando con Nudo integrale passando per Pakistan.

Fino a quando non parte l’Addio e sì ragazzi, ve lo posso confermare, il vostro fuoco lo abbiamo visto davvero tutt*.

Sembrava la fine, ma chiaramente non poteva esserlo, non se esiste nella discografia del duo un brano incredibile dal nome Post Concerto e quindi balliamo, ci scateniamo, che la notte è quasi-sempre giovane a Bologna.

Ma… la sorpresa finale c’è: i Coma Cose concludono il live con Sei di vetro e non ci sono sillabe, né parole o frasi abbastanza esplicative per poter descrivere la vibrazioni e la bellezza che questo brano emana:

Tu sei qualcosa che è importante non distruggere
Hai quella fragilità che chiunque vorrebbe raggiungere
Ma scappa e lasciali indietro
La tua bellezza è di vetro

Ieri sera Coma Cose ci hanno ricordato che cuore a cuore è un posto bellissimo.

Se anche voi volete immergervi, vi lascio qui le date del SUMMER TOUR dei Coma Cose:

27 maggio – Milano, Mi Ami @ Circolo del Mare
1 giugno – Marina di Camerota (SA), Meeting del mare
10 giugno – Monteprandone (AP), Cassandra Fest @ Piazza dell’Unità
27 giugno – Roma, Rock in Roma @ Ippodromo Le Capannelle
29 giugno – Ferrara, Ferrare Summer Festival @ Piazza Trento e Trieste
4 luglio – Collegno (TO), Flowers Festival @ Parco Certosa Reale
7 luglio – Arezzo, Men/Go Music Fest @ Parco Il Prato
13 luglio – Camerino (MC), Phoenix Festival @ Centro Universitario Sportivo
14 luglio – Caorle (VE), Suonica Festival @ Parco del Pescatore
17 luglio – Lugano, Longlake Festival @ Boschetto Parco Ciani
24 luglio – Brescia, Brescia Summer Fest @ Piazza della Loggia
3 agosto – Gallipoli (LE), Parco Gondar
5 agosto – Bellaria-Igea Marina (RN), Beky Bay Beach Village
7 agosto – Seravezza (LU), Mediceo Live Festival
1 settembre – Mantova, Esedra di Palazzo Te
2 settembre – Lignano Sabbiadoro (UD), Nottinarena @ Arena Alpe Adria

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