“Nelle parole degli altri”: il tempo di Gregorio Sanchez

da | Nov 19, 2022 | Recensioni album

Nelle parole degli altri” è il nuovo EP di Gregorio Sanchez. Già dalla copertina si entra in questo mondo in cui il tempo è indefinito, in cui la creazione e il reale sono condizioni relative. Al di là della semplice retorica, l’EP merita un accurato ascolto a partire proprio dalla copertina di Carlo Schievano che, per stessa ammissione di Gregorio Sanchez, “[…]gratifica sia come musicista che come essere umano”.

Piegare il tempo e ricominciare a vivere nelle parole degli altri

Nelle parole degli altri” di Gregorio Sanchez è un EP, la prima parte del nuovo album, che sceglie il tempo come filo conduttore. Un concetto di per sé semplice, soprattutto ad un primo livello di approccio. Il discorso si approfondisce, però, all’interno del breve e significativo EP. Gregorio Sanchez fin dal primo brano, omonimo dell’EP, ci spiega che il concetto sostanziale è la comunicazione attraverso il tempo. Noi esistiamo, prima di esistere, già nelle parole dei nostri genitori. Il punto che smuove l’andamento arriva con “Disperati“, seconda traccia dell’EP. Ciò che temiamo, ciò che ci condiziona è frutto di tutte le ansie e di una successione di eventi che “[…]attraversano il tempo”. Questo è un processo incontrollabile che sottolinea come il tempo vada ad annullarsi in questo senso.

Se un giorno su un’altra strada
Avessi solo continuato a parlare
Ma quanti lividi sulla schiena
Per la fatica di ricordare
Diventeremo balene
A furia di nuotare
Scompariranno le gambe
Potremo solo cantare

La bella stagione e la Supernova

Estate” e “SN 1987a” sono le ultime due tracce che segnano due importanti temi all’interno della concezione di tempo. “Estate” leva essenzialmente il potere logorante della morte al tempo e lo consegna ad una concezione spaziale. “SN 1987a” è il brano finale in cui una Supernova si spegne e diviene un buco nero. “[…] Ho completamente frainteso come funzionino i buchi neri ma forse in quello lì c’è qualcosa di molto interessante sul passato prossimo” afferma su Instagram l’asrtista a proposito dell’ultima traccia.

E’ curioso e forse voluto il fatto che il 18 novembre è la data in cui Gregorio Sanchez pubblica questo interessante prodotto artistico che ha come tema centrale il tempo. Proprio il 18 novembre ricorre l’anniversario della morte di uno scrittore che al concetto di tempo ha dedicato la sua vita: Marcel Proust.

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