Quando ci sentiamo dei pesci fuor d’acqua, arriva Gabbiani di Frah Quintale

da | Recensioni singoli

È uscito oggi Gabbiani, il nuovo singolo del cantautore bresciano che anticipa l’uscita dell’altro lato del suo album Banzai. Un prodotto intimo, innovativo: uno di quelli che solo Frah Quintale sa regalarci

Gabbiani è una lettera d’addio scritta bevendo birre in lattina di bassa qualità. Un messaggio che probabilmente forse non verrà mai letto e forse nemmeno inviato.

Con queste parole ci viene presentato Gabbiani, lasciandoci un po’ destabilizzati. In realtà, non appena il tasto play viene premuto sul nostro cellulare, è subito tutto più chiaro. Ogni singolo dettaglio di Gabbiani è curato affinché l’ascoltatore possa immergersi completamente in quell’atmosfera mistica creata dalle onde del mare. Il suono dei gabbiani squarcia le nostalgiche parole dell’artista, che echeggiano nell’assordante silenzio che solo una spiaggia d’inverno può farci sentire.

Birre in lattina sulla spiaggia
A quest’ora la sabbia è calda
Tolgo le calze e metto i piedi in acqua
Piatta come il mio elettrocardiogramma

Così, dopo aver colto tutte le analogie tra ciò che vede all’esterno e ciò che sta provando, Frah Quintale inizia a scrivere la sua lettera personale, una di quelle che già al primo ascolto senti inevitabilmente tue. È un addio, un grido d’aiuto, o forse solo un modo per prendere coscienza delle proprie emozioni. Come quando in fondo sei consapevole di ciò che ti accade ma lo reprimi, divenendo saturo dei tuoi stessi pensieri. Per qualcuno è illuminante immergersi nelle onde del mare per fare i conti con se stessi. Per altri, invece, è un gesto sadico e masochista che conduce inevitabilmente ad un punto di non ritorno.

Cos’è che ci fa davvero bene, guardare in faccia la realtà e metabolizzarla, o continuare a reprimerci per non essere sopraffatti da noi stessi?

Ti stai chiedendo come mai
Avevo così paura e me ne sono andato
E adesso cosa te ne fai
Di tutti quegli schiaffi che non mi hai dato
Tu non volevi farmi male
Ma io ho preferito fare un passo indietro
Se ora sono così lontano
È perché ci siam fatti del male davvero

Forse andando al mare da soli in una giornata glaciale ci siam fatti del male davvero. L’unica cosa che ci resta da fare, adesso, è fare i conti con noi stessi e rimettere play a Gabbiani di Frah Quintale.

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