Amelie: la ballad primaverile di Nashley

da | Apr 18, 2023 | Recensioni singoli

Dopo Per starci in due, uscita lo scorso marzo, Nashley torna con un nuovo brano, una ballad convinta, sentimentale e diretta, Amelie in uscita il 14 Aprile, è il nuovo singolo del cantante vicentino. Nashley non si smentisce e anche questa volta si dimostra capace di elevare la sua sensibilità fino al cuore del pubblico. […]

Dopo Per starci in due, uscita lo scorso marzo, Nashley torna con un nuovo brano, una ballad convinta, sentimentale e diretta, Amelie in uscita il 14 Aprile, è il nuovo singolo del cantante vicentino.

Nashley non si smentisce e anche questa volta si dimostra capace di elevare la sua sensibilità fino al cuore del pubblico.

Amelie è un brano dolce e sincero, che vede Amelie come un emblema, come una metafora. Lei, in fondo, può essere chiunque ci abbia fatto provare le sensazioni descritte dall’artista. O forse Amelie siamo semplicemente noi.

Amelie vive in una città che non l’ha mai capita
Oh, Amelie, dove sei questa notte? Tornerai domattina?
Oh, Amelie, piangeva fino all’alba
E non sai quante volte ha ridipinto le pareti lì dentro la sua stanza

L’artista descrive la storia della protagonista in maniera malinconica ma chiara, facendosi accompagnare da chitarra, pianoforte e archi, che condiscono il brano e gli garantiscono il giusto mood.

Un brano fresco e semplice, di facile comprensione.

Come afferma lui stesso:

Qui inizia la storia di Amelie, un brano nato in una vecchia mansarda nel centro storico di Vicenza in poco più di qualche ora nella notte – racconta l’artista – Non ho dovuto pensare troppo, il pezzo era già scritto dentro di me, era tutto così reale che dovevo solamente chiudere gli occhi e scrivere

Nashley sceglie di raccontare la storia di qualcun’altr* e non la sua, esprimendosi al meglio attraverso una penna sensibile e attenta, ma senza troppi giri di parole.

Io dalla mia finestra ti vedo ancora lì come se non fossi mai andata
Proprio nel tuo giardino, di fianco ai girasoli
Che cresceranno ancora finché resto ad aspettarti
Oh, Amelie
Se solo tu sapessi per quanto ho camminato per vederti tra la gente
Cercavo le parole, ma ho trovato dei fiori

L’artista mette in atto uno storytelling in cui narra la cura e l’amore verso Amelie, che diventa il simbolo di questa canzone, in cui ognun* di noi può immedesimarsi.

Nashley parla al presente e non al passato e lo fa in maniera candida e romantica.

Non sapremo chi incarna realmente la figura di Amelie, ma forse è proprio questo il bello della musica: poter immaginare di avere davanti a noi chi vogliamo e tutt* noi abbiamo di certo la nostra Amelie.

Oh, Amelie, so che una fine non c’è
Neanche i muri si dimenticheranno mai di te

Per ascoltarla click qua:

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