Il Tre incanta Milano: l’energia e le emozioni del Live al Fabrique

da | Dic 17, 2025 | #Cromosomiintour

Il Tre conquista il Fabrique di Milano con un live energico e intenso: scenografia western, brani storici e il nuovo album “Anima Nera”. Tra emozione, connessione con il pubblico e momenti intimi, il concerto conferma la sua crescita artistica.

Siamo stati al Fabrique di Milano per la penultima data del tour de Il Tre, uno dei rapper più apprezzati dalle nuove generazioni.

Un live attesissimo che ha riempito il locale fin dal pre–show, dove l’atmosfera elettrica anticipava una serata intensa. Sul palco, una scenografia ispirata al mondo western: un bar in legno e luci a led che hanno trasformato il Fabrique in una sorta di saloon contemporaneo, dando vita a un immaginario perfetto per accompagnare le nuove tracce e i brani più amati dell’artista. Il mood ha reso l’intero concerto un viaggio dentro la musica e l’evoluzione artistica di Guido.

Inizia lo show

Alle 21:15 si spengono le luci e il Fabrique esplode in un boato. Il Tre entra in scena sulle note di “NOVEUNOUNO”, opening track di “Anima Nera”. Un brano potente, che fonde nuovamente il suo DNA rap con aperture melodiche dal sapore pop. L’impatto è immediato, e il pubblico lo accompagna parola per parola.

Si prosegue con “Guess who’s back” e “Soldiers”, l’extrabeat che aveva infiammato Real Talk e che dal vivo acquista ancora più forza. L’ingresso della band su “Il tuo nome” dà nuova profondità al sound, mentre il momento intimo arriva con “#31”, un brano-confessione che mette a nudo paure e pensieri in forma di telefonata interiore.

Il viaggio continua con due brani dell’ultimo progetto, “FELPA XL” e “VIA MARINA”, prima di arrivare a uno dei pezzi più amati dal pubblico: “CAMMINARE SULLA LUNA”, accolta da un coro emozionato che riempie tutto il locale.

Guido ringrazia più volte il pubblico, visibilmente colpito dal calore di tutti i fan e dall’energia pazzesca creatasi fin da subito, ricordando il suo primo concerto al Fabrique nel 2021.

Emozione e passione: l’anima de Il Tre

È il momento del tuffo nel passato: arrivano le tracce da “Invisibili”, tra cui “A VOLTE” e “CAOS”, che scatenano i fan. Poi si torna al presente con “LITORALE” e “ANIMA NERA”, la title track del nuovo album e tra le canzoni preferite dell’artista: un brano dolce, vulnerabile, che mette a nudo l’artista e viene accolto in un silenzio quasi rispettoso, interrotto solo dal canto del pubblico.

La tensione emotiva cambia registro con “CANI RANDAGI” e “OCCHI TRISTI”, fino a quando il Fabrique esplode sulle note di “BOOGIE WOOGIE” e soprattutto con un feat a sorpresa: “Diventerai una star” con i Finley, un brano inaspettato e potentissimo.

Prima di passare al momento dedicato alle canzoni più lente, Il Tre continua con “CRACOVIA PT. 4”, tra le più attese della serata.

La parte più speciale arriva con “FUORI È NOTTE”, “È STRANO”, “L’IMPORTANTE” e “TEGOLE”, con una speciale dedica a un ragazzo scomparso da poco e che lo scorso anno era salito sul palco di un suo concerto.

Poi è il turno di “T’IMMAGINO” e “FRANCESCA”, durante la quale Guido chiede se in sala ci sia qualcuno con quel nome: una ragazza viene scelta e sale sul palco, visibilmente emozionata, mentre le dedica la canzone tra il boato del pubblico.

Prima di passare alle battute finali, Il Tre ci sorprende con un altro feat inaspettato. Sulle note di “SONO CAZZI MIEI” fa il suo ingresso Emis Killa, accolto da tutti con grande stupore.  

La serata si chiude con una sequenza travolgente: “ROMA”, “Te lo prometto”, “FRAGILI”, lo spoiler di una nuova canzone (già molto virale su TikTok), “Cracovia Pt.3” e “PAURA DI ME”, in cui Il Tre scende dal palco, si immerge nella folla e canta in mezzo ai suoi fan, creando un momento di pura connessione, di quelli che accadono solo quando un artista sente davvero la sua gente.

Un nuovo inizio

Questa penultima data del tour ha confermato che Il Tre sta vivendo un momento di crescita artistica evidente. Più maturo, più consapevole, ma sempre capace di parlare alla sua generazione con sincerità e un’intensità che lo distingue da tutti gli altri.

La varietà dei brani e generi, l’alternanza tra momenti adrenalinici e passaggi più intimi, e la capacità di mantenere saldo il dialogo con il pubblico dimostrano una versatilità che lo rende pronto per un salto di livello. Il modo in cui Il Tre mescola rap, pop e introspezione lo rende un artista trasversale, con un’identità chiara, ma parallelamente aperta all’evoluzione.

Il tour si chiuderà il 18 dicembre al Palazzo dello Sport di Roma, la sua città. Lì lo aspetta un pubblico carico, pronto a vivere l’ultima data e scoprire le sorprese che ha riservato per la tappa più speciale. La tappa di Milano rappresenta un ritorno alle origini e, allo stesso tempo, l’inizio di un nuovo capitolo.

Un concerto che è stato un percorso dentro l’anima di un artista che continua a crescere, a sperimentare e soprattutto a emozionare.

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