La terza edizione dei SIAE Music Awards è tornata anche quest’anno con la sua missione originaria: celebrare gli autori, compositori ed editori italiani che hanno lasciato un segno, dentro e fuori dai confini nazionali. A condurre la serata – ormai una certezza – è ancora una volta Amadeus.
La cerimonia si apre con un tributo intenso e inevitabile a Ornella Vanoni, scomparsa poche ore prima, figura cardine della canzone italiana
L’anno prima come ricorda Amadeus si trovava proprio lì in prima fila con il suo barboncino. Voce roca come un’incrinatura preziosa, ironia elegante, libertà ostinata, la Vanoni per il pubblico è stata tutte queste cose che l’hanno resa iconica. La donna che non ha mai avuto paura di mostrarsi “in difetto”, trasformando ogni imperfezione in arte.
Il tributo non è stato un semplice atto formale, ma un momento di riflessione: Mogol ha ricordato come la Vanoni fosse “la prima, vera interprete di emozioni “, capace di incidere il testo con una sensibilità che pochi possedevano.
Mario Lavezzi, da parte sua, ha rivelato una verità struggente: Ornella stava lavorando a un nuovo brano con Gino Paoli, con una sala di registrazione prenotata. È un “e se” che pesa, ma che testimonia la sua fame di creazione fino alla fine.
Sul palco è salita anche Fiorella Mannoia che ha ricordato Ornella Vanoni con parole intrise di affetto e gratitudine “quando mi dicono che sono la sua erede, è il complimento più grande di tutti: era una donna libera, elegante e colta e se dovessi assomigliarle almeno un po’ ne sarei onorata“. Superospite della serata, la Mannoia ha reso omaggio all’artista anche in chiusura esibendosi in una versione meravigliosa e commovente di “Senza fine”.
Il riconoscimento a Pino Daniele: il Premio Speciale
Non manca il tributo, durante la serata, anche a un altro grande autore e compositore, inconfondibile voce del panorama musicale italiano.
Uno dei momenti più toccanti della serata è stato il conferimento del Premio Speciale 2025 a Pino Daniele. La SIAE ha voluto rendergli omaggio a dieci anni dalla sua scomparsa, sottolineando come la sua chitarra, la sua voce e le sue parole abbiano tracciato un “solco indelebile nella storia della musica italiana”.
Non è stato un premio “qualunque”: è un riconoscimento alla sua identità di autore visionario, perché Pino Daniele non era solo un cantante, ma un architetto di emozioni, un narratore di quartieri, un ponte culturale tra blues, jazz, Napoli e il mondo. La sua musica parla ancora oggi, e in una serata così dedicata agli autori, il suo spirito creativo non poteva mancare.
Tutti i vincitori della terza edizione dei SIAE Music Awards:
| Categoria | Brano vincitore | Autori / Compositori |
| Top Canzone – Locali da ballo con musica live | Sinceramente | Annalisa, Paolo Antonacci, Davide Simonetta, Zef |
| Top Canzone – Club | Freed from Desire | Molella, Phil Jay, Gala (PRS) |
| Top Canzone – Locali con musica live | Albachiara | Vasco Rossi, Alan Taylor |
| Top Canzone – Radio | Karma | Alex, Kende, Davide Petrella, Marco Salvaderi, Lorenzo Santarelli, Stash |
| Miglior Autore Under 35 | Riccardo Zanotti (Pinguini Tattici Nucleari) | |
| Miglior Canzone Italiana all’Estero | I’m Good (Blue) | Massimo Gabutti, Jeffrey Jey, Maury, Kamille, Philip Plested, David Guetta, Bebe Rexha |
| Top Canzone Live Concert | Gli anni | Max Pezzali (autore) |
| Top Colonna Sonora – Cinema | C’è ancora domani | Lele Marchitelli (compositore) |
| Top Colonna Sonora – Film TV | Diabolik | compositori: Pivio & Aldo De Scalzi |
| Top Colonna Sonora – Serie TV | La lunga notte – La caduta del Duce | Carmine Padula |
| Top Recorded Track | Lunedì | Ultimo (autore) |










