Dopo aver conquistato gli stadi italiani con il tour Marra Stadi25, Marracash rilancia con Qualcosa in cui credere, un cofanetto che unisce i tre capitoli della sua trilogia – Persona, Noi, Loro, Gli Altri e È finita la pace – insieme all’omonimo libro edito da Rizzoli Lizard. Un’opera che raccoglie sei anni di musica, pensiero e trasformazione.
All’interno del volume, scritto con Claudio Cabona, l’artista analizza la genesi dei tre album: la crisi di Persona (nove dischi di platino), lo scontro di Noi, Loro, Gli Altri (sette dischi di platino e una Targa Tenco 2022), e l’accettazione di È finita la pace (doppio platino). È la narrazione di un’evoluzione personale che ha riscritto i codici del rap italiano, fondendo introspezione, critica sociale e visione artistica.
I numeri parlano chiaro: tutti e tre i dischi occupano ancora oggi le prime 40 posizioni della classifica FIMI, mentre Crudelia – I nervi continua a dominare su Spotify. Ma è nei live che Marracash ha alzato davvero l’asticella: Marra Stadi25 ha portato per la prima volta un rapper italiano negli stadi, trasformando il palco in un “film in sei capitoli” sul conflitto tra Fabio e Marracash, l’uomo e l’artista.
Ora l’esperienza continua con Marra Palazzi25, al via il 28 novembre da Eboli, per poi toccare Bologna, Firenze, Milano, Roma, Padova e Torino. Un ritorno in dimensione più intima, ma con la stessa potenza visiva e concettuale.










