Strati è il primo EP da solista di Federico Zagato, in arte Gaza, uscito lo scorso 16 febbraio. Gaza che arriva a noi con le sue basi rap e rime veloci, si scopre autore e interprete durante la pandemia e sviscerare senza sosta i pensieri e i turbamenti più nascosti è il suo obiettivo in Strati.
Perché proprio “strati”? Gaza ce lo spiega così:
“Per me gli strati sono tutto ciò che compone una persona a livello interiore, emotivo, caratteriale;
insomma, l’essenza di ognuno di noi, in questo caso la mia.”
Hanno anticipato l’uscita dell’EP tre brani usciti: Tutta la notte, Luna e Strati.
Gli Strati di Gaza
Tutta la notte è il brano che ci racconta di quelle paranoie che inevitabilmente hanno presa sull’umore ma che altrettanto inevitabilmente – forse con un po’ di fatica – ci aiutano a ricordarci e riportarci nella realtà.
Fede, dovresti smetterla di venirti contro, davvero,
non ne vale la pena, sei più di quello che pensi
e più di ciò che dici a te stesso, dacci un taglio
ogni persona ha i suoi scheletri nell’armadio
limitati a rispettare
Focus track dell’EP è Strati. Qui Gaza mette nero su bianco i lati che ha represso per più tempo, si definisce senza accusarsi. Rinasce, non resta fermo dopo una sconfitta riuscendo così a gridare “ho vinto!”.
Lacrime salate chiude l’EP Strati ed è forse il brano più sincero.
E liberiamoci dal male
volare via con il maestrale e
a filo sulle nostre acque
piangiamo lacrime salate
Qua non ci resta che cantare
sentirci vivi come piace a me
dalla finestra vedo il mare
piangiamo lacrime salate
Tutti abbiamo una croce da portare e qualunque essa sia, il concetto alla base ci accomuna e ci rende più vicini. Gaza chiude con la giusta attenzione e precisione regalandoci un concetto di speranza.
Strati è un EP incisivo, ogni piega è un brano e ogni brano è composto da un sentimento comune, quello della rivalsa. Il desiderio di farcela, di raggiungere gli obiettivi con determinazione è più forte di qualunque sconfitta.
Gaza è accogliente, si mostra vulnerabile, si rialza e noi lo seguiamo.
Strati è il primo EP da solista ed è un grandissimo inizio di Gaza: noi lo ascoltiamo e siamo testimoni della sua crescita ed è facendo i conti con le ferite del passato che troverà la forza per correre più veloce verso ciò che lo attende.
Non è tutto qui. Vi consigliamo di ascoltare tutto d’un fiato l’EP Strati, è necessario.










