Ieri sera si sono tenuti i primi due Bootcamp dopo aver concluso le audizioni di X Factor 2023, che hanno lasciato più amaro in bocca che sorprese.
Quest’anno una completa novità: saranno i giudici a scegliere da soli la propria squadra da presentare ai Bootcamp. Ma che significa?
È la conduttrice, Francesca Michielin, a spiegarcelo nell’incipit della puntata. I 48 concorrenti sono stati divisi in quattro gruppi da dodici. Ognuno dei giudici in ogni gruppo dovrà scegliere tre cantanti per arrivare, con l’ultimo gruppo, a dodici cantanti per squadra. A decidere chi inizierà a scegliere dal primo gruppo sarà la sorte.
È Dargen a partire, poi per gli altri tre gruppi ad iniziare sarà il vicino di sedia, in ordine orario, del giudice precedente. In questo caso abbiamo Morgan, Ambra e Fedez. Ovviamente malus di questo modus operandi introdotto nell’edizione X Factor 2023 è che per ogni batteria di concorrenti all’ultimo giudice andranno in squadra gli ultimi tre che non sono stati scelti dagli altri.
Ora siamo pronti ad iniziare, consapevoli dei volti che avremmo trovato e speranzosi che almeno i Bootcamp lascino un minimo segno. Il primo gruppo ad entrare è quello di Fedez, i Bootcamp 2023 partono da lui. Dodici concorrenti, cinque sedie da riempire.
Nel complesso Fedez, dopo sedute e diversi switch, costruisce una squadra variegata dal punto di vista stilistico e musicale. Abbiamo la quota rap con Asia Leva che ci porta il brano Bang Bang e che fa alzare dalla sedia Alice B, la quale non risparmia frecciatine cantando a cappella lo stesso brano prima di andarsene. Asia ha grinta, ha la carica necessaria per andare avanti.
Poi abbiamo Lorenzo, che da solo canta The Sound Of Silence; una performance che personalmente non entusiasma e non dà la magia del brano originale. Sara Sorrenti con una sua versione di The House of The Rising Sun. L’arrangiamento elettronico funziona e il progetto potrebbe essere interessante; inoltre, alle audizioni aveva anche ampiamente dimostrato di avere una bella voce cantando a cappella. Giulia Petronio che canta una versione standard, senza arte ne parte, di Blue Jeans di Lana del Rey. A Fedez piace e sceglie di tenerla, strategia per le Home Visit? Infine, Maria Tomba ultima ad entrare nella squadra. Lei è presenza, scenica e vocale, ma ahimè non da farmi saltare dal divano.
Tra un Bootcamp e l’altro è Francesca Michielin ad allietarci con la sua voce e a ricordarci chi ha veramente l’X Factor lì in mezzo.
Secondo gruppo ad entrare, è la volta di Dargen. Definirei la sua squadra con il meme non deve avere senso, deve solo sembrare un casino.
Andrea Settembre con End of the Road di cui ha riscritto una strofa. Un’esibizione buona ma che non buca lo schermo. Ci voleva qualcosa in più? Credo proprio di sì. Fabio D’Errico e la sua versione di Caruso che, nonostante la contrarietà degli altri giudici e onestamente anche la mia, viene preso in squadra. In linea con la mia definizione del suo roster.
Edoardo Brogi, decisamente sottotono nella sua versione di Radioactive. Facilmente dimenticabile. Fabrizio Longobardi, anche detto Il solito Dandy, si presenta con un suo inedito, Solo tu. Una canzone anni’70 anche già sentita che per citare Morgan è un insieme tra Umberto Tozzi e Renato Zero. L’ultimo concorrente della sua squadra è anche il primo gruppo a passare di questi Bootcamp, gli Stunt Pilot che portano i Red Hot Chili Peppers. Un’esecuzione pulita, bravi, ma niente di più.
Considerazioni finali?
Probabilmente tra i ventiquattro concorrenti questi dieci scelti erano i migliori. Si, migliori, ma parliamo di esserlo all’interno di una mediocrità, di una scarsa sufficienza generale rispetto a ciò che ci si aspetterebbe da un programma che ammette di ricercare talenti.
Probabilmente io avrei voluto vedere nuovamente Alice B o Gaia Banfi al posto di altri due concorrenti scelti, ma sono gusti personali.
Probabilmente, almeno da questa prima puntata dei Bootcamp, è evidente che non c’è molto da aspettarsi da questo X Factor. Dopotutto siamo in linea con le considerazioni delle audizioni.
Aspettiamo giovedì prossimo, ahimè abbastanza disillusa, per vedere gli altri concorrenti e scoprire finalmente i gruppi che si andranno a scontrare alle Home Visit.










