Se il vostro motto nella vita è “non fare oggi quello che potresti fare domani”, allora Cose che si dicono è il brano perfetto per voi!
Claudym, l’artista che ci ha già conquistato con Bugia, il suo graffiante vademecum sull’infedeltà, e con Joanne, la sua dichiarazione d’amore a un’amica, torna con un nuovo singolo, un’anteprima del suo primo album.
Claudym ha dimostrato di saper raccontare storie che in qualche modo ci contraddistinguono tutti, e di saperlo fare con uno stile irresistibilmente ironico. Questa volta prende di mira la tendenza universale alla procrastinazione, creando un brano che mette in luce le promesse che facciamo a noi stessi e agli altri, promesse che troppo spesso finiscono per sfumare nel nulla. Il brano invita a riflettere sul nostro continuo rimandare le cose, un’abitudine che sembra rispecchiare le dinamiche delle relazioni moderne. Quante volte ci siamo ripetuti di voler iniziare a frequentare la palestra, risparmiare denaro, non pensare più a quella persona o semplicemente migliorare? Ma alla fine, queste promesse si trasformano solo in cose che si dicono.
Ma cosa succede alle nostre liste di buoni propositi? Dove finiscono le nostre intenzioni più nobili?
Claudym ci ricorda che le buone intenzioni, da sole, non bastano. Spesso ci troviamo di fronte a una realtà che si scontra con il nostro mondo ideale, e così i nostri buoni propositi svaniscono nel nulla. E perché dovrebbe essere diverso? È facile lasciarsi sopraffare dalla fatica, dalle sfide che ci si pongono davanti, o semplicemente seguire ciò che ci fa sentire bene, piuttosto che ciò che dovremmo fare.
Uno, non pensare a te stanotte
Due, chiamare i miei più di frequente
Ed è vero, qui vivrei per sempre
No, cose che si dicono e poi non facciamo mai
Ma attenzione! Claudym non ha intenzione di proporci soluzioni miracolose per smettere di procrastinare. Vuole semplicemente invitarci a prenderne coscienza, accettarlo e scherzarci su, senza sensi di colpa. Quindi alziamo il volume, in barba a tutti gli articoli motivazionali che si trovano online. Non saremo perfetti, ma al momento, chi se ne frega? Perché alla fine, Cose che si dicono ci ricorda che talvolta è meglio sorridere tutti insieme di fronte alle nostre piccole debolezze, abbracciando il nostro lato di eterni procrastinatori.










