Epoimai, è il singolo d’esordio di Beatrice in arte Epoimai, in uscita il 2 Giugno con distribuzione The Orchard. L’artista lombarda, che abita in Svizzera, ci fa sentire capiti portando dentro la sua canzone la voglia di leggerezza e la necessità di guardare il cielo senza curarci dei nostri problemi quotidiani.
Epoimai è consapevolezza, una presa di coscienza senza lacrime.
Una storia raccontata su sonorità leggere che però ci costringe ad una riflessione: stiamo davvero inseguendo i nostri veri bisogni?
E’ sempre soddisfacente. E’ sempre imprevedibile. E’ sempre asfissiante, ma anche bellissima, la vita. Eppure ci costringe ad entrare dentro ad un circuito infinito di ostacoli che non sempre siamo pronti a fronteggiare.
Con la sua Epoimai, l’artista ci invita a lasciarci andare tra le onde della vita, attendendo che le cose migliorino e che la vita ci porti “buone nuove”.
E sono stanca, non mi riprendo più, e sono stanca, dove comincerò? Non lo so, cosa vuoi, tu da me…
Lasciare, lasciarsi andare e liberarsi di situazioni che ci rendono opprimente l’esistenza, sono due dei valori espressi nel primo singolo di Epoimai, che per quanto catchy e chill, nasconde in realtà una storia che accomuna tutt* noi.
Quando l’amore diventa un improrogabile peso e si integra ad una serie di preoccupazioni, allora si vorrebbe sparire e volare sull’isola più lontana che c’è, per sentirci in pace, per sentirci giusti, per poi ripartire.
Ripartire per capire che dobbiamo camminare senza guardarci indietro e con forza e audacia pensare al nostro benessere personale.
Il mondo già mi opprime, l’odio è bisestile; vorrei affogare, per poi risalire
Il concetto di cui ci parla Epoimai è universale, ci insegna ad abbracciarci da soli e a ricordarci di metterci al primo posto.
Mentre attendiamo i prossimi singoli di Epoimai, ascolta il suo brano d’esordio al link qui sotto:










