Ritorna il rap a “4 MANI” di Inoki e DJ Shocca

da | Nov 28, 2022 | Recensioni album

Finalmente quelle stelle del rap sono tornate a brillare, il momento è arrivato e 4 MANI ha visto la luce. Un progetto di 7 tracce di rap allo stato puro, esattamente com’è nelle corde di Inoki e DJ Shocca.

Inoki è pronto a ripartire da zero ancora una volta, riuscendo a rinnovarsi di continuo pur mantenendo il suo rap vecchia scuola inconfondibile, e ritorna col compare di beat in grandissima forma.

Due storie che diventano una sola, un progetto di due leggende che dopo averci regalato negli anni brani come Bolo by Night e Veterano, adesso tornano con un lavoro a 4 MANI per ricordare e raccontare a tutti la cultura hip hop che hanno contribuito a creare.

Senza fronzoli, senza compromessi, 4 MANI è un disco che va al sodo per ricordare alla scena attuale che il rap c’è, ma continua a vivere solo grazie a pochi. Quelli di sempre.

Per coronare questo sodalizio fra Inoki e Dj Shocca, non potevano mancare all’appello colleghi e amici di vecchia data come Jake La Furia e Emis Killa sul brano tanto richiesto dal pubblico negli anni e mai pubblicato finora Milano By NightGemitaiz in Detox e Nina Zilli in Sorelle.

L’intero disco, lo si capisce già dalla prima traccia SPUNTABLU, alterna esercizi di stile a testi molto profondi e carichi di significato, portando avanti i concetti che hanno sempre accompagnato la scrittura di Inoki. DJ Shocca da parte sua, decora il tutto con sette strumentali che seppur basic incredibilmente attuali.

Lo faccio senza effetti
Lo faccio senza trucco
Lo faccio senza filtri
Lo faccio e spacco tutto


Non serve che mi approvi
La sfida è con me stesso
Ti piace o non ti piace
Vado su e vado adesso

Un’altra era, un’altra scuola quella di SPUNTABLU, altri valori e disvalori. Sono i tempi in cui ci si riconosce nelle storie, e si fiutano quelle strade che hanno scalfito le barre di un tempo in cui l’hip hop era quello di strada, senza mega studio e grandi produzioni. Ma comunque di tutto resta il codice, che è quello che conta. Che cazzo ce ne frega della spunta blu?

Inoki e Shocca, dopo diciotto anni tornano sulla traccia che li ha resi leggendari, aggiornandola al 2022. Cambiano i tempi e la location, ma non cambia il sapore di certe notti cittadine. Emis Killa e Jake la Furia, altri pionieri del genere, con le rispettive strofe riescono a dare maggiore incisività al brano MILANO BY NIGHT, pronto a scalare l’olimpo del rap.

Milano è la città in cui succede tutto, terra fertile a favore degli stimoli necessari per agire. È un po’ come quell’unica città italiana in cui ti senti nel mondo, qui ed ora capace di tutto.

La notte nella city non finisce mai
180 in circonvalla
Fra Milano by night

Spicca anche Gemitaiz nella traccia DETOX che omaggia gli Outkast, un gruppo hip hop statunitense formato dai rapper e produttori André 3000 e Big Boi. Così come SORELLE con Nina Zilli, uno dei brani più intensi, dedicato alle donne, perché dietro un grande uomo ce n’è sempre una.

Dice Inoki:

«Dj Shocca è il produttore delle mie canzoni storiche, c’eravamo persi un po’ negli anni ma finalmente siamo riusciti a ritrovarci e a mettere in piedi un progetto come si deve. Lavorare con Shocca è stato come sentirsi a casa, è stato molto bello perché mi è sembrato di tornare ad anni fa però con un’altra consapevolezza. Prima eravamo allo sbaraglio adesso lavoriamo in degli studi di altissimo livello come avevamo sempre sognato, però con una semplicità e una complicità di persone che ne hanno passate di tutti i colori e hanno visto questa cultura nascere».

Aggiunge Dj Shocca:

«Finalmente abbiamo avuto l’occasione di lavorare di nuovo insieme, stavolta in un joint album, grande chance per esprimere la potenza che si sprigiona quando droppiamo affiancati. È un’esigenza che abbiamo sentito fortemente e dopo quasi 20 anni, mettendo da parte i nostri impegni come artisti singoli, abbiamo realizzato questa missione. Il nostro lavoro parla da solo, beats e lyrics diretti e scarni, apparentemente semplici, ma complessi e resi ricchi di esperienze e knowledge di una vita».

Ritornare a 4 MANI, ma la realtà è che questi ragazzoni non se ne sono mai andati.
Magari si cambia zona, bar o giro, ma dai primi anni a oggi certe strade si percepiscono ancora nelle scarpe.

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