Vale Pain ci ha fatto venire nostalgia del 2007

da | Lug 26, 2022 | Recensioni singoli

È un momento d’oro per Vale Pain, membro del collettivo di San Siro Seven 7oo e reduce dal grande successo del “SEVEN 7oo Mixtape”, album che lo vede protagonista di una delle realtà più consolidate all’interno dei quartieri popolari milanese insieme a Rondodasosa, Neima Ezza, Keta, Saky, Kilimoney, Dahirvè e NKO. Quest’ultimo ha prodotto il […]

È un momento d’oro per Vale Pain, membro del collettivo di San Siro Seven 7oo e reduce dal grande successo del “SEVEN 7oo Mixtape”, album che lo vede protagonista di una delle realtà più consolidate all’interno dei quartieri popolari milanese insieme a Rondodasosa, Neima Ezza, Keta, Saky, Kilimoney, Dahirvè e NKO.

Quest’ultimo ha prodotto il nuovo singolo dell’estate dell’artista italo-peruviano, “Te Quiero“, un brano già diventato virale su Tik Tok e che vanta un sample della nota hit del 2007 “Beautiful Girls” del rapper jamaicano Sean Kingston (a sua volta un campionamento di “Stand By Me” di Ben E. King). Vale decide di dedicarla a tutte le ragazze del suo quartiere, raccontando la sua quotidianità, il suo riscatto sociale e soprattutto le sue modeste origini (“Ìo cresciuto da zero, insieme tocchiamo il cielo“).  

Cerchi un’emozione vera, quindi stai con me stasera
Stress se ti porto in quartiere (stress se ti porto in quartiere, ah)
No-non ti fidi quando guido, sarà perché la patente l’ho comprata
Ti faccio fare un po’ di vita vera, mi dici che i tuoi ti tenevano in gabbia
Io cresciuto da zero, insieme tocchiamo il cielo (ah, ah)
I soldi che ho li ho sudati, i tuoi te li han regalati
Non saprai mai apprezzarli

Il mood di “Te Quiero” è decisamente fresco, romantico ed estivo quanto basta. L’esperimento solista di Vale ne riconferma la cifra stilistica che aveva contraddistinto i suoi precedenti progetti (i dischi “2020” e “2020: YoungStar“) e le numerose colalborazioni con diversi nomi in vista della scena rap contemporanea. Per qualcuno potrebbe essere un azzardo, ma la stoffa di questo giovanissimo rapper emerge in maniera preponderante premendo play sul suo profilo Spotify. 

Vale Pain è un classe 2002 e come ogni membro della Generazione Z che si rispetti, non ha paura di descrivere la propria vita usando uno stile tutto suo, ruvido e senza troppi fronzoli, ma ricco di immagini evocative e metriche serrate accompagnate da un flow energico e travolgente. Nel 2018 pubblica i suoi primi singoli, seguiti dall’avvnento del progetto “Goleador”. Il 2020 è il suo anno: pubblica due LP, collabora con Rondodasosa in “Louboutin” e viene menzionato da GRM Daily (uno dei magazine rap più significativi negli UK) in qualità di interprete di una delle tracce drill europee più interessanti in circolazione. Nella sua musica, come nel caso del collettivo locale, si può notare una chiara apertura verso la scena internazionale, con un occhio di attenzione per i massimi esponenti della drill europea (Central Cee, Freeze Corleone e Gazo, per citarne alcuni). 

Il futuro del giovane milanese si prospetta roseo, perchè (che ci piaccia o meno) sta sicuramente scrivendo una nuova pagina della musica italiana. Poco importa se insieme alla gang o in solitaria. Comunque vada, pare che sia un successo.

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