Honiro Summer Fest, quando la musica non ha prezzo

da | Lug 6, 2022 | #Cromosomiintour

Honiro Label ha organizzato una serata speciale in cui giovani talenti si sono alternati con artisti di maggiore successo nella splendida cornice di Villa Ada. Le estati romane sono conosciute per il caldo afoso e per l’evasione dei suoi abitanti fuori dalla città, in cerca di posti freschi e godibili. Villa Ada, con il suo […]

Honiro Label ha organizzato una serata speciale in cui giovani talenti si sono alternati con artisti di maggiore successo nella splendida cornice di Villa Ada.

Le estati romane sono conosciute per il caldo afoso e per l’evasione dei suoi abitanti fuori dalla città, in cerca di posti freschi e godibili. Villa Ada, con il suo grande parco e il suo caratteristico laghetto, rappresenta una vera e propria oasi naturale immersa nella giungla cittadina della Capitale. Ecco perché la gente spesso ama ritrovarsi qui già dal pomeriggio, specie se la location ospita eventi particolari come nel caso dell’Honiro Summer Fest. Un festival organizzato ieri, martedì 5 luglio, dall’etichetta Honiro Label che ha voluto valorizzare tutti i suoi giovani talenti in rampa di lancio, senza dimenticare gli artisti di maggiore successo della propria scuderia.

I cancelli sono stati aperti alle 17:00 e i primi artisti hanno iniziato a esibirsi dopo poco nonostante il sole cocente. Tanti giovani cantanti hanno avuto la possibilità di mettersi in mostra e farsi conoscere da un pubblico piuttosto numeroso. L’ingresso all’evento, infatti, era completamente gratuito e questo ha attratto gente anche nel bel mezzo della settimana. I nomi più grossi come Gemello, Briga, Chicoria hanno fatto il resto.

Prima di loro si sono alternati sul palco tanti artisti meno conosciuti, ma con tanta voglia di lasciare il segno. Tra tutti Flaza, Crytical, Drko, Nebraska, Matteo Alieno, Cannella, Spidy e Biso solo per citarne alcuni. La forza di Honiro è di aver creato una squadra varia ed eterogenea che abbraccia diversi stili. Si passa dall’indie classico a quello con venature più pop o rap fino ad arrivare alla trap e alla drill, in modo da soddisfare i gusti di tutti.

A partire dalle 21:00 la serata ha cominciato a entrare nel vivo, sopratutto per i fan del TruceKlan desiderosi di fare un bel tuffo nel passato. Uno dopo l’altro è stato il turno di Gel, Metal Carter e Chicoria. Il vero stile underground, crudo e senza filtri, ha incendiato l’atmosfera preparando gli spettatori per il gran finale. Caneda e Low Low, poi, hanno anticipato Briga e Gemello.

Inutile dire che la maggior parte della gente fosse lì proprio per gli ultimi due. In particolare Gemello ha portato sul palco le sue tracce più conosciute, da Taciturnal a Vienimi a Prendere fino a Sirena. Iconica la chiusura, con Chicoria invitato a risalire sul palco per cantare insieme un grande classico del TruceKlan: Deadly Combination.

In The Panchine baby, say what?

La Playlist di Cromosomi