Disco, la musica come antidoto di Ditonellapiaga

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Ditonellapiaga è tornata, e lo ha fatto a pochi giorni dal solstizio d’estate.

A distanza di quattro mesi dal fortunato album d’esordio Camouflage, Margherita Carducci pubblica Disco, scritto insieme all’ormai consolidato duo bbprod (Alessandro Casagni Benjamin Ventura) e a Simone Privitera.

Disco: un singolo alla ricerca di un equilibrio tra malinconia e leggerezza

Quella leggerezza di calviniana memoria che no, non significa guardare le cose con superficialità, ma planarle dall’alto individuando (o tentando di farlo) un nuovo punto di vista.

Così Margherita racconta la fine di un amore, di una relazione che inevitabilmente porta con sé un bagaglio di musica, suoni, parole, ricordi.

Tra i sedili posteriori di una vecchia panda e le note di un disco dei tardi anni ‘70, i pensieri e le mani si perdono ondeggiando nel vento:

Ma non m’importa più che fai
Se tra i sorrisi piangerai
Cercherò il tuo cuore dentro un vecchio disco
E ora più che mai fossi qui ti direi
(I love it disco! Disco!)

La musica in Disco assume un duplice ruolo: se da un lato rappresenta la nostalgia e si configura come un posto dove potersi rifugiare per ricercare emozioni passate e vissute, al contempo è anche un antidoto al dispiacere.

E anche se non so dove e come
Ti giuro che ora più che mai ti direi
Che ormai
Se richiamerai
Sarà troppo alto il volume

L’invito è quello di alzare il volume e ballare, a tal punto da non voler né poter più sentire il rumore dei ricordi.

Eclettica, eccentrica, camaleontica: Ditonellapiaga si conferma una delle (ri)scoperte migliori del primo semestre del 2022. Nient’affatto uno spreco di potenziale.

La Playlist di Margherita a tema Disco (I love it)

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