Dopo la prima serata di martedì 11 novembre, che ha visto una vittoria tutta al femminile, Sanremo Giovani 2025 torna con il suo secondo appuntamento. Il talent che apre la strada per la 76esima edizione del Festival di Sanremo vede alla conduzione uno dei volti più rilevanti del mondo digitale, Gianluca Gazzoli, mentre sul palco continua la sfida tra i 24 artisti emergenti selezionati per questa edizione. Solo 12 di loro arriveranno alla finale del 9 dicembre.
La seconda puntata è stata un concentrato di tensione, emozione e performance molto diverse tra loro. Sei giovani talenti si sono fronteggiati in tre duelli, ma solo tre di loro hanno conquistato il pass per il prossimo turno.
A giudicare le esibizioni, la Commissione Musicale composta da Ema Stokholma, Carolina Rey, Manola Moslehi, Enrico Cremonesi e Daniele Battaglia, a cui si aggiungono due giurati fuori onda: Carlo Conti, direttore artistico del Festival di Sanremo e il vicedirettore del Prime Time Claudio Fasulo.
Le sfide della seconda puntata di Sanremo Giovani 2025
I duelli della seconda serata hanno visto sfidarsi Angelica Bove e Amsi, Disco Club Paradiso e Soap e, infine, Lea Gavino e Nicolò Filippucci.
Angelica Bove vs Amsi
La puntata si apre con il duello tra Angelica Bove, con il brano Mattone, e Amsi con Pizza Americana. Ad avere la meglio è stata Angelica Bove, che ha fatto commuovere l’intera platea con un un singolo intimo e profondo, mentreAmsi ha fatto ballare e divertire tutti con un indie-pop fresco e orecchiabile.
Disco Club Paradiso vs Soap
Secondo scontro tra i bolognesi Disco Club Paradiso con la loro ironica ed energica Madmoiselle e la giovanissima soap con Buona Vita. Una sfida molto ardua per la Commissione, che ha deciso però di premiare soap.
Lea Gavino vs Nicolò Filippucci
Il terzo e ultimo duello è stato quello tra Lea Gavino, artista romana già nota nel campo del cinema, e Nicolò Filippucci, reduce dall’esperienza nel talent “Amici”. I brani dei due artisti sono stati giudicati molto diversi tra loro dalla Commissione: delicato ed essenziale Amico Lontano di Lea Gavino; intenso e dal taglio classico Laguna di Nicolò Filippucci, che ha passato il turno.
Quattro chiacchiere con i vincitori della seconda puntata di Sanremo Giovani 2025
Noi di Cromosomi abbiamo avuto la possibilità di scambiare qualche battuta con i tre vincitori della puntata, per conoscere le loro emozioni e i singoli che hanno portato in gara.
Angelica Bove – “Mattone”
Il singolo che hai portato è Mattone, di cui la giuria e il pubblico hanno apprezzato la trasparenza e la sincerità. Come ti senti a riguardo?
Per me è bellissimo che così tante persone siano riuscite a sentire e rispettare, soprattutto, un racconto di un’esperienza molto delicata e importante per me. Sono davvero contenta.
In precedenza avevi già partecipato a X Factor. Cosa è cambiato da allora?
X Factor è stato il mio primissimo palco, non avevo mai cantato di fronte a qualcuno, ma ho deciso di buttarmi comunque in quell’esperienza. Qui a Sanremo Giovani mi sento più consapevole, più sicura.
C’è qualche brano, tra gli altri in gara, che ti ha colpito particolarmente?
Credo siano tutti dei brani interessanti e di qualità, ma se dovessi sceglierne uno ti direi quello di Lea Gavino. Mi ha lasciato la curiosità di andare più a fondo, di scoprire di più, quasi come fosse un cioccolatino da scartare!
Soap – “Buona Vita”
Buona Vita è il brano che hai deciso di portare sul palco di Sanremo Giovani 2025. Cosa ti ha portato a scrivere questo brano?
Buona Vita è innanzitutto un augurio, un modo per lasciar andare una parte della mia vita che ho imparato ad accettare e che adesso credo sia il momento di accantonare, ma senza alcun rancore. L’ho scritta insieme a Sayf, che è un grande amico.
A livello musicale, invece, quali sono le tue influenze?
Sicuramente, anche per le mie origini franco-algerine, ti direi Stromae e Zamdane, infatti li ho anche tatuati sulle mani qualche giorno fa! Per quanto riguarda l’Italia, invece, mi piacciono molto Ghali e Izi.
Nonostante la competizione, sul palco si è vista una forte complicità tra te e i Disco Club Paradiso, ma anche con tutti gli altri sfidanti. È così?
Assolutamente sì. In una gara c’è sicuramente competizione e ognuno si augura di poter fare del suo meglio, ma in un contesto del genere impari a conoscere gli altri e ne scopri l’umanità e la fragilità. In loro vedo dei ragazzi che sognano, proprio come me. Mi sento come in una gita con i più bravi della classe!
Nicolò Filippucci – “Laguna”
Raccontaci come nasce Laguna
Il brano è stato creato insieme ad Arashi e Leonardo Lamacchia, lavorando in studio con loro e con Gianmarco Grande. Parla della mia adolescenza e delle emozioni che ho provato in questi anni. La metafora del perdersi nella laguna di immagini e pensieri credo sia perfetta per descriverle.
Lo scorso anno hai partecipato ad “Amici” arrivando in semifinale. Come ti senti adesso a partecipare a Sanremo Giovani?
“Amici” è stata una bellissima esperienza. A un anno di distanza mi sento cresciuto, soprattutto a livello artistico. Sono più consapevole, ma l’emozione è sempre la stessa
Hai detto che Marco Mengoni è tra i tuoi cantanti preferiti. Ma se dovessi chiederti il tuo feat dei sogni, chi sceglieresti?
Non credo che sceglierei Mengoni, ma solo perché per me è a un altro livello, è intoccabile! Per andare sull’internazionale ti direi Raye, che mi piace tantissimo.










