Quand’è stata l’ultima volta che ti sei chiesto dov’è il tuo bambino interiore? Puoi davvero sentire che è ancora dentro di te?
È la domanda che guida Naska alla ricerca di quella parte di sé più autentica nel suo nuovo singolo Nascondino, fresco di uscita venerdì 23 ottobre.
Siamo ben lontani dai tempi de “La Mia Stanza”. E dopo “The Freak Show”, che ci aveva lasciato con la consapevolezza di poter toccare una nuova versione di Diego. Non è più il puro punk fatto solo di sregolatezza. Ora abbiamo davanti il giovane adulto capace di guardare dentro di sé, Nascondino conferma questa triplice crescita: emotiva, personale e artistica.
In questa ballad pop-rock, Naska esplora tutto quello che si perde nel passaggio alla vita adulta: la spontaneità, la libertà, la gioia di creare. E forse è solo la musica che può restituirgli tutto questo. Tanto che è proprio tramite la musica che riesce a richiamare il protagonista di questo brano. Il bambino interiore si nasconde tra ricordi e vecchi giocattoli rotti.
Si apre così forse una nuova era di Naska (che, siamo sicuri, saprà regalarci anche la buona dose di pop punk che rappresenta la sua firma). Nascondino dipinge l’immagine vivida di un adulto che, pur di ritrovare quell’autenticità e quella semplicità che sente di aver perso, è disposto a mettere a soqquadro la sua cameretta d’infanzia e la sua stessa vita. E mentre lo fa, urla a squarciagola affinché possa manifestarsi.
Ascoltando Nascondino di Naska, ci chiediamo: quel bambino dov’è?
Si nasconde sotto le responsabilità, le aspettative, le incomprensioni e le relazioni fallite, sotto le delusioni e sotto tutte le volte che abbiamo sentito di non essere abbastanza. Si nasconde, è vero, ma è ancora lì da qualche parte. E sta a noi non dimenticarci di ritrovarlo. Ma soprattutto, proteggerlo. Il piccolo Diego e il Naska adulto si incontrano, si confrontano, si guardano negli occhi, fanno pace, ma soprattutto fanno un patto.
Il brano si chiude infatti con un epilogo positivo: il bambino viene ritrovato, ma stavolta è Naska stesso a dirgli di nascondersi ancora, di celarsi al mondo adulto che può solo fargli ancora del male.
adesso corri io conto fino a dieci nasconditi
sotto i tavoli oppure in cima agli alberi
ci litigo io con il mondo dei grandi
e quando tornerò a casa i miei mi chiederanno
dov’è
Con Nascondino, Naska segna anche l’ingresso in Columbia Records, annunciato il 12 ottobre, poco prima dell’uscita del brano. Previsto il 2027 il suo club tour, che toccherà tutta l’Italia da nord a sud.









