Francamente si è fatta conoscere al grande pubblico durante l’ultima edizione di X Factor 2024, distinguendosi per la capacità di unire mondi apparentemente lontani: la dimensione mistica di Franco Battiato e l’energia dance di Gigi D’Agostino.
Nel nuovo brano, Zagara, queste influenze si fondono ancora una volta in un’inedita sacralità laica, fatta di poesia, corpo e ribellione. Un ossimoro? Forse. Ma Francamente – laureata in filosofia – ama i cortocircuiti di senso.
Zagara, il salto a Palermo di Francamente
Torino, Berlino, Milano e Palermo sono le città che hanno forgiato l’identità artistica di Francamente. Se Torino l’ha vista nascere, Berlino l’ha accolta, Milano le sta offrendo spazi musicali creativi. È Palermo però ad averla ispirarla più recentemente.
Qui, tra vicoli e devozione a Santa Rosalia, Francamente ha trovato le immagini e le voci che attraversano Zagara: una canzone intima, fatta di presenze e amore ricercato.
“Prenditi un poco di cura di me
Spaventami come Santa Rosalia
Prendimi un poco sopra di te
Spaventami come tu fossi regina”
Proprio Palermo l’ha scelta come madrina del Palermo Pride 2025, tenutosi sabato 21 giugno. Un’occasione simbolica per presentare il nuovo singolo e confermare l’impegno costante dell’artista a favore dell’inclusività, dell’orgoglio e dell’uguaglianza.
Il sound è elegante, con tocchi elettronici e una produzione pulita che lascia spazio alla voce. Zagara prosegue il percorso sonoro già iniziato con “Fucina” e “Paracadute“, ma qui si avverte una maturità diversa.
Le immagini sono ancora più nitide, il legame con il corpo e il territorio più forte, e la scrittura diventa strumento per descrivere l’umano, nella sua fragilità e nel suo desiderio di bellezza.
“Noi che siam donne e non visioni con le gambe sui cannoni
Noi gonne stese fuori, giocano col mare mentre a riva ti riposi”










