Una delle nostre cose preferite delle manifestazioni sanremesi, ogni anno, è senz’ombra di dubbio il rifornimento di ottima musica che ne deriva. Oggi esploriamo con voi le nuove uscite, in occasione di Sanremo 2025, di Achille Lauro (Incoscienti giovani), The Kolors (Tu con chi fai l’amore), Sarah Toscano (Amarcord), Rkomi (Il ritmo delle cose) e Noemi (Se t’innamori muori).
Achille Lauro – Incoscienti giovani
Una ballad che per tenerezza concorre con la sua stessa “Marilù” di qualche anno fa e segue il filone della più recente “Amore Disperato”. Tante immagini sparse nella Roma dell’artista, per raccontare una relazione salvifica per entrambi, che li allontana dalla disfunzionalità delle loro vite, non rendendoli però meno incoscienti giovani.
La melodia è una carezza all’anima, il sax che subentra verso la fine del brano diventa un diversivo per evitare al brano di scivolare nella banalità di una classica canzone d’amore. Quel “bambina” iniziale ci aveva tratti in inganno, abbiamo storto il naso gridando al “cringe”. Eppure, seppur diverso dalle altre sue proposte sanremesi, Achille Lauro ha giocato bene le sue carte, perché questo pezzo sarà senz’altro tra i più ascoltati dei prossimi mesi.
The Kolors – Tu con chi fai l’amore
Ce lo aspettavamo? Si. Ma con Tu con chi fai l’amore, i The Kolors ribaltano le nostre opinioni pur confermando le aspettative. Certo, era risaputo della loro svolta da sforna tormentoni (seppur di alto livello) a tutte le occasioni sanremesi, eppure questa volta hanno alzato l’asticella portando al pubblico un sound ancor più studiato, coinvolgente e complesso. Il testo è una chicca scritta con Davide Petrella e Calcutta, si lascia cantare, si lascia ballare, ma nella sua leggerezza trova il potenziale della sua bellezza. E il loro talento indiscusso da musicisti trova sfogo in questa canzone che sarà ancor più bella suonata live, ma anche a Sanremo 2025 non delude.
Ma nel panorama degli artisti di Sanremo 2025 non ci sono solo veterani, ma anche new faces come Sarah Toscano, con la sua Amarcord
In molti, dopo la prima serata di Sanremo hanno paragonato il nuovo brano di Sarah Toscano, Amarcord, ad un pezzo attribuibile serenamente ad Annalisa o ad Angelina Mango. Su Sarah Toscano le aspettative generali (e le nostre) non erano altissime, contando che è la sua prima partecipazione al Festival e la pressione di dover tirar fuori una canzone che spacchi può essere un’arma a doppio taglio. Ebbene, con Amarcord riesce a non strafare, il pezzo sta bene con la sua voce e ne esalta tutti i punti di forza, ma purtroppo in questo brano non c’è ancora un’impronta riconoscibile, una personalità definita. E’ giovane e lanciata nel mondo professionale da non molto, ma sicuramente riuscirà a dare alla sua musica il tono giusto. Il brano è piacevole da ascoltare con un arrangiamento sorprendente e davvero ben riuscito, il testo niente di particolarmente memorabile. Ma nel complesso, funziona.
Rkomi – Il ritmo delle cose
Il ritmo delle cose sancisce il ritorno di Rkomi (non solo sulle scene sanremesi), un brano che a primo ascolto potrebbe non dire molto, ma dietro cui si celano un sound molto elaborato ed un testo che descrive una realtà travagliata, dove il caos è compagno di viaggio. Stabilità sfuggente nella quotidianità e nell’amore narrate in stile Rkomi (ma 2.0 perché c’è più minuziosa cura nel tutto) che si sente. E si apprezza.
Noemi – Se Ti Innamori Muori
Noemi incontra Blanco e Mahmood in un pezzo scritto da loro per lei: Se ti innamori muori è un brano struggente che mostra la verità dietro l’amore, che non è fatto solo di belle immagini, ma anche di paure e limiti. La quotidianità che è prima devastata dall’esplorazione di un sentimento nuovo come l’amore con i timori e le ansie che comporta ogni nuovo inizio, i blocchi schematici che ci trasciniamo dal passato ed infine poi il terrore di perdere ciò che si è avuto il coraggio di approcciare ed integrare finalmente e faticosamente nella nostra vita. Una ballad pop cucita sulle sue vocalità, ma che rispecchia anche lo stile degli autori che è impossibile non percepire ad ogni nota.










