Il Natale è alle porte: luci scintillanti, vetrine decorate e canzoni che ormai conosciamo a memoria. Per alcuni è il periodo più magico dell’anno, mentre altri contano i giorni per liberarsi di alberi, cenoni, regali sbagliati e parenti invadenti.
Se non ne puoi più di “Jingle Bells” e “All I Want for Christmas Is You,” abbiamo la soluzione. Lascia perdere le playlist scontate e scopri qualcosa di diverso! Le canzoni indie italiane sono come un maglione natalizio di lana: calde, avvolgenti, uniche e spesso pungenti.
Che tu sia un amante del Natale o la reincarnazione del Grinch, questa playlist alternativa che racconta le feste da punti di vista e con stati d’animo diversi, saprà farti compagnia da qui al 25 dicembre.
La tua playlist di Natale alternativa
Calcutta – Natalios
Se ti senti fuori posto durante le feste, Natalios fa al caso tuo. Il Natale che racconta Calcutta è una festa malinconica, non fatta di sorrisi e abbracci, ma di solitudine e voglia di compagnia.
Elio e Le Storie Tese – Natale allo Zenzero
Dimentica le renne e Babbo Natale, il vero protagonista delle feste è lo zenzero! Presente in tutti i biscotti e tutte le fragranze di Natale, è la nostra unica salvezza per digerire colazioni, aperitivi, cene e controcene. Con un brano divertente, Elio e le Storie Tese ironizzano su un ingrediente onnipresente, regalandoci una risata.
E chi non fosse ancora straconvinto che zenzero significa Natale
Provasse ad assaggiare un biscottino allo zenzero…
Galeffi – Il Regalo Perfetto
Galeffi racconta il Natale di chi si sente incompleto, di chi, nonostante i mille regali, sente comunque la mancanza di qualcosa. O meglio, di qualcuno. Se hai chiuso da poco una relazione, forse dovresti skippare – o mandargliela, fai tu.
Sarà perché ti sto pensando un po’
E fanno festa tutti quanti tranne me
Non è normale
Che mi manchi anche il giorno di Natale
Vienimi a scartare
Sono il regalo perfetto per te
Brunori Sas – La Vigilia di Natale
Tra malinconia e versi taglienti, Brunori descrive questa festa immergendosi nel passato e tornando poi, con una certa disillusione, al presente. Perché, nonostante tutto, è Natale e c’è sempre chi sta peggio. Ci ricorda che con un po’ di umorismo, possiamo sentirci meno soli.
È che spesso a Natale mi viene il magone
Con le luci, il presepe e tutte quelle persone
Con i pacchi dei regali, con le facce tutte uguali
Col boccone sempre in bocca come un branco di maiali
Legno – La Canzone di Natale
Un Natale dolceamaro. Il testo riflette bene la dualità del periodo natalizio: da un lato l’attesa di qualcosa di magico, dall’altro una realtà che spesso non si accorda con le aspettative. Perfetta per chi vive le feste con ironia e un pizzico di disillusione. Un Natale indie, che bilancia dolcezza e verità.
Pinguini Tattici Nucleari – Bohemién
Sebbene non sia il tema cardine della canzone – che parla delle difficoltà di una convivenza – il Natale, con tutte le sue tensioni, fa capolino nei rapporti familiari e nelle aspettative sociali: dagli scontri per addobbare casa nel periodo festivo a quelli con i propri parenti che poco gradiscono la presenza dell’altra persona.
Mia mamma ti odia sul serio
E non ti può sopportare
Ma le farebbe piacere
Invitarti per cena a Natale
Ma tu non puoi venire
I Cani – Il Pranzo di Santo Stefano
Il cenone del 24 è passato, il 25 anche. Pensi sia finito il peggio. E invece no, ecco che si presenta il pranzo del 26. I Cani descrivono, con questo brano, il disagio e la voglia di fuggire che si prova a stare a tavola con i parenti della propria partner. Adatto a chi, almeno una volta, si è chiesto “quanto manca alla fine?”
The Zen Circus – Canzone di Natale
Lontano dai cliché delle feste, il brano è la storia di un tossicodipendente che passa il Natale con la propria famiglia, in preda a una crisi d’astinenza. Un approccio al Natale sicuramente più riflessivo e serio.
Fa’ che nonna mi abbia regalato i contanti
E non il solito paio di guanti
Thegiornalisti – Happy Christmas John
Quello dei Thegiornalisti è un classico moderno di Natale, ispirato alla canzone “Happy XMas (War Is Over)” di John Lennon. Perfetto per chi ama le feste e le atmosfere magiche che si portano dietro.
Giancane – Buon Compleanno Gesù
Natale senza filtri: tra parenti sopra le righe, caos familiare, sarcasmo e cinismo che si destreggiano su una base rock. Per chi affronta le feste con un sorriso tirato, ma sincero.
Bonus Track! Non è indie, ma…
Salmo – CHARLES MANSON (BUON NATALE2)
Ok, chiaramente non è indie. Ma questa canzone è la tua rivincita contro tutto ciò che detesti del Natale: il cibo troppo abbondante, le atmosfere melense e i “ce l’hai il fidanzatino?”. Salmo non ha peli sulla lingua e porta il Natale in un universo parallelo, dove regnano il sarcasmo e il caos.










