La scena musicale italiana ha molte sfaccettature al suo interno, ed ogni artista ha un dono. C’è chi è molto bravo a trovare la giusta linea melodica per fare la hit di successo; chi utilizza con maestria il proprio lessico; chi riesce a comporre brani intricati e strutturalmente complessi. Esiste poi un altro tipo di artista: quello che fa della sua semplicità il punto di forza. Nessuna produzione arzigogolata, nessun vocabolo altisonante. Solo la pura essenza, il suo essere viscerale. gIANMARIA in Formiche, è uno di questi.
L’ultimo singolo del cantautore vicentino non sorprende per la sua straordinaria originalità rispetto agli altri brani della sua discografia. Permette però di proseguire in maniera coerente il suo percorso artistico, senza risultare ripetitivo o superfluo.
In Formiche, gIANMARIA inquadra la confusione del giovane adulto, che cerca di sopravvivere al caos
Il brano presenta un tappeto sonoro trip-hop con incursioni che richiamano il noise, con questi suoni simill-urbani che ricordano delle sirene o il rumore delle macchine da lavoro. Questi momenti irrompono sul flusso di coscienza dell’artista, in una perfetta combinazione tra voce e musica.
gIANMARIA attraverso il suo timbro riesce a schiacciare l’ascoltatore con il suo sfogo, mantenendo però un certo controllo, una forte gravitas. Questo tema dello schiacciare ritorna nel brano, dove il paragone con la formica e con la difficoltà nel superare gli ostacoli della vita ne è il focus. Il bisogno di vivere senza lasciarsi vivere, trovare una persona “che ci stanchi”, che ci metta duramente alla prova ma che sia ragione per impegnarsi.
gIANMARIA ci insegna che la confusione è un campanello, solo l’esperienza insegna e alcune volte bisogna saltare nel buio per ottenerla
Formiche è un auto-aiuto, un invito del cantante a prendere la nostra e propria vita in mano e a provare ad uscire dalla comfort-zone, prima di tutto per noi stessi. Il cammino può riservare sogni che magari in questo momento non sappiamo nemmeno di volere ma che potrebbero rivelarsi la chiave per uscire dal buio.










