Fake News: tutte le verità dei Pinguini Tattici Nucleari

da | Dic 2, 2022 | In Evidenza, Recensioni album

In una realtà inquinata dalle Fake News, da opinioni che pretendono di essere universali, e dall’ingenuità di un passaparola troppo superficiale, i Pinguini Tattici Nucleari scelgono di rimettersi in gioco dando voce alle proprie verità. Dopo l’annuncio del tour estivo negli stadi, e tre singoli fortunati, da Mezzanotte è fuori Fake News il nuovo album […]

In una realtà inquinata dalle Fake News, da opinioni che pretendono di essere universali, e dall’ingenuità di un passaparola troppo superficiale, i Pinguini Tattici Nucleari scelgono di rimettersi in gioco dando voce alle proprie verità. Dopo l’annuncio del tour estivo negli stadi, e tre singoli fortunati, da Mezzanotte è fuori Fake News il nuovo album della band.

Quattordici brani con cui i PTN esplorano generi diversi ma tutti accomunati dall’autoreferenzialità dei testi: genuini, onesti, precisi.

Nessuna parola è lasciata al caso nella narrazione e per comprenderne ogni sfaccettatura, abbiamo ascoltato l’album dopo un lungo approfondimento con la band, di cui riporteremo dei frammenti in questo articolo.

01. Zen è la prima traccia di Fake News.

Un coro che ricorda la tragedia greca apre un brano lontano dalla zona di comfort dei PTN. Un arrangiamento urban fa da cornice al dialogo tra Riccardo Zanotti e questo collettivo di voci, eco della coscienza del frontman. Ispirandosi alla scena trap e rap, egli sceglie di mettere in luce quelle che sono le difficoltà del mestiere. Zanotti afferma di sentirsi spesso schiacciato dalla competizione e la pressione che viene dall’esterno, in questo senso Zen è quasi un rito scaramantico.

02. L’ultima volta è quello che ci aspettavamo da questo album.

Una canzone pop per un tema altrettanto pop. Le ultime volte che tanto ci fanno soffrire, quelle da cui, però, si riparte.

03. Hold On:

Una commistione tra inglese e italiano che a detta dei PTN stessi non è possibile trasformare in una totale traduzioni dei brani. Per diffondere il loro progetto fuori dall’Italia non sarebbe sufficiente quindi cambiare lingua e per questo motivo non è un progetto a breve termine.

04. Stage Diving in un giorno di pioggia.

E piove sui nostri volti, la riconosco è pioggia del Pigneto.

Stage Diving

Una citazione a D’Annunzio? No, un inside joke che racconta tra le righe un altro spaccato della storia dei PTN. Durante la conferenza raccontano infatti che la prima volta che hanno suonato a Roma è stato in un piccolo bistrot: Na cosetta. Un giorno di pioggia che ha segnato un momento importante della loro carriera. Da qui parte una metafora su come lo stage diving sia metafora dell’avere coraggio, del lanciarsi nella vita.

05. Ricordi il terzo singolo ad aver anticipato l’uscita di Fake News.

Questo è un brano di cui spesso non si riesce a cogliere la profondità, ma che merita di essere ascoltato con cura.

06. Il cosmopolitismo di Melting Pop.

Se Stage Diving ricorda Roma, Melting Pop ha il sapore di Milano. Un suono contaminato da influenze diverse che vuole mettere la città in musica.

Triste come un albero che cresce in City Life, vuoi toccare il cielo e non ci arrivi mai

Melting Pop

07. Forse… non ve lo raccontiamo.

Chi siamo noi per andare contro il desiderio dei Pinguini Tattici Nucleari di selezionare il giusto momento per dar voce a questo singolo? Lasciamo quindi che l’ascolto sia privato e personale, senza nessun aneddoto e nessuna interpretazione.

08. Basta avere Fede?

Il brano si interroga sul concetto di fede in ogni ambito, è un pezzo rock e diretto, specchio del tema trattato.

09. Il viaggio attraverso Dentista Croazia.

Il furgonicino Dentista Croazia è davvero esistito e ha accompagnato la band per una parte del percorso artistico. Per questo motivo, sperano di riuscire a portarlo sul palco durante il tour.

10. La solitudine degli Hikikomori e lo sconforto del lockdown.

Il titolo del brano fa riferimento a un fenomeno che partendo dal Giappone ha iniziato a diventare una problematica di interesse globale. I ragazzi che si trovano in questa condizione si rinchiudono nel loro mondo, nelle loro camere, trascurando gli affetti e il proprio benessere psicofisico. La patologia diventa quindi metafora della solitudine e dello sconforto che questa porta con se, condizione sperimentata da Zanotti e dal resto del gruppo durante il lockdown.

Per noi l’aspetto comunitario, cioè lo stare insieme è sempre stato importante perché prima di tutto siamo una band e quindi è evidente, quasi tautologico. Siamo un insieme di persone. E dall’altra parte pensiamo che le risposte ai mali della vita, ai problemi, siano sempre e indissolubilmente comunitari. Le cose si affrontano insieme e ci completiamo a vicenda. La solitudine del periodo pandemico per noi è stata micidiale, ci siamo sentiti un po’ preda dello sconforto.

11. Giovani Wannabe colonna sonora dell’estate.

“Ti dedico le autostrade che portano al mare” è la frase che abbiamo sentito di più questa estate e la dedica che tutti vorremmo ricevere. Perché in fondo siamo tutti un po’ Giovani Wannabe alla ricerca della nostra strada.

12. Il processo creativo che ha portato alla nascita Fake News è iniziato un anno e mezzo fa con la dodicesima traccia: Barfly.

Non tutti sanno che il frontman della band ha vissuto per alcuni anni a Londra tra la ricerca di un futuro migliore e lavoretti part-time. Questo brano ricorda un famoso pub di Chalk Farm, trampolino di lancio di grandi artisti e posto del cuore di Zanotti.

13. I Pinguini Tattici NucleariNon sono cool?

Questo direbbero alcune malelingue che sono circolate sul web, soprattutto in seguito all’annuncio del tour negli stadi. Alle critiche la band risponde con un brano manifesto.

Non sono cool è una canzone più ironica di altre in cui buttiamo dentro, un po’ come fanno quelli del mondo del rap, qualche frecciatina su come funziona un certo tipo di establishment che mette la coolness e l’essere luccicanti al centro delle cronache come focus di un progetto che funziona bene.

Pur essendo giudicati da alcuni come un progetto poco alla moda, i Pinguini Tattici Nucleari continuano a collezionare successi e iniziano a progettare i live.

14. Fake news si conclude con Cena di classe e una promessa concreta.

L’obiettivo dei PTN non è solo quello di mostrare se stessi, con le proprie paure, storie e verità ma anche puntare i riflettori su tematiche importanti per la loro generazione.

Una canzone come Cena di classe vi fa un po’ capire come la nostra generazione vive il crescere, l’andare avanti e l’incontrare gli ostacoli della vita.

Tutti seduti attorno ad un tavolo, ognuno mostra ai suoi compagni la parte migliore di se, deformando la realtà, celando la parte più vera. Nessuno ha il coraggio di porre sul piatto le proprie debolezze, i propri fallimenti e la cena diventa una recita. L’evento poi si conclude con il solito debole invito “Ci vediamo tra un anno“.

Ma è proprio questo che i Pinguini Tattici Nucleari vogliono ribadire: non sono qui per nascondersi dietro false apparenze.

Nessuno scioglimento in atto ne tantomeno previsto. L’idea del titolo dell’album nasce anche da una falsa notizia circolata quest’estate riguardo a una loro presunta separazione. I Pinguini Tattici Nucleari vogliono lasciare un segno, rimanere nel tempo, maturare senza marcire, ma sempre uniti.

Può anche cadere il mondo ma noi siamo sempre qua. Non ci sciogliamo e ci vediamo presto.

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