Siamo “Giovani Wannabe”, lo dicono i Pinguini Tattici Nucleari

da | Recensioni singoli

Torna l’estate, e il cono cinque stelle Sammontana.
E tornano anche i Pinguini Tattici Nucleari, con il nuovo singolo Giovani Wannabe.

Mentre si avvicinano i grandi traguardi come il primo miliardo di stream e il triplo platino per AHIA!, disco contenitore di successi come Scrivile scemo o Pastello bianco, la band italiana apre un nuovo capitolo, che darà voce e ritmo all’estate italiana riprendono il termine inglese “wannabe” ma nella sua accezione positiva, per raccontare la grinta e la determinazione di chi, giorno dopo giorno, cerca di trovare il proprio posto nel mondo.

Giovani Wannabe non canta i temi tipici dell’estate né ha il sapore di reggaeton, ma c’è una chiave: quella del viaggio esistenziale.

Il viaggio estivo che può servirci per scoprire il mondo, ma anche conoscere nuove persone, o ritrovare se stessi. Protagonisti della canzone sono i viaggiatori per eccellenza, i giovani, quelli che accettano di mettersi alla prova con viaggi duri e lunghi, attraverso “autostrade che portano al mare” però alla fine ti portano nel migliore dei posti.

Alcuni luoghi sono un’enigma, altri invece danno risposte.
Ma un luogo non è mai solo un luogo.
Il posto del cuore è quello che ti piace vedere da qualsiasi angolazione, quello che racconti a tutti, ma alla fine è solo tuo.

Capita di passeggiare per una città sconosciuta e sentire che ci calza bene, che suscita dei sentimenti di adeguatezza, ma anche il suo contrario e cioè di sentire il disagio di ritrovarsi in un ambiente che non ispira, che va stretto o ci deprime, è indifferente e angoscioso come un abito troppo largo in cui si incespica, perché il nostro corpo si aspetta un’affinità con le presenze fisiche circostanti e quando questa viene negata, il mondo che ci circonda diventa ambiguo e insopportabile, pericoloso e insignificante.

In Giovani Wannabe c’è tutta l’attesa della scoperta, la voglia di mete raggiunte e la spensieratezza di certi venti. E dopo due anni di attese e pianificazioni, finalmente anche i Pinguini Tattici Nucleari ritornano a cantare sui palchi e riempire i nostri feed di Instagram.

Siamo la generazione iperconnessa e infatti i Pinguini cantano:

Nel feed hai solamente foto di paesaggi
E forse è perché sei un paesaggio pure tu
E con i piedi mi disegni i dinosauri
Sopra il vetro dell’Audi non la pulirò più

Ma in questo senso di digitalizzazione della società abbiamo bisogno più che mai di significare qualcosa, di avere un cambiamento di stato e sentire un qualche tipo di appartenenza: di essere Giovani Wannabe.

Le autostrade sono sempre lì, possiamo percorrerle alla velocità della luce o goderci il paesaggio che scorre lento, con gli occhi pieni e il cuore più leggero “portami dove vuoi, basta sia lontano da me”.

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