Idea regalo di Natale: Cromosomi consiglia Il regalo perfetto di Galeffi

da | Recensioni singoli

Oggi è 27 novembre e Galeffi con il giusto anticipo, decide di farci un regalo di Natale,  Il regalo perfetto. Il singolo si aggiungerà all’ album già uscito in primavera Settebello che da oggi sarà disponibile in versione CD standard.

Ok ci siamo. Perfetto. La canzone del mese c’è: Il regalo perfetto. Ho ascoltato ancora solo i primi secondi e già sono pronta ad affermare che Galeffi ha scritto il pezzo del momento. Ma in che senso del momento, quale momento? Quel momento dell’anno in cui sei gasato perché quella interminabile progettualità che caratterizza l’autunno è finalmente terminata, la stagione estiva (con tutti i suoi dovuti strascichi) è ormai alle spalle e ti senti in pieno possesso dell’inverno, delle cose da fare, delle iniziative che porti avanti, ecc… Il tutto con una costante silente e diffusa: la tendenza verso i preparativi natalizi. Come se fosse una tensione inconscia che chiunque (anche chi non lo ammetterà mai), sa di possedere. Un sottofondo “friccicoso“, proprio come il sottofondo di questo singolo. Impossibile non notare i sonaglini natalizi che sin dalle prime note del singolo ti catapultano in questa atmosfera.

E non lo so cos’ha di speciale questa canzone, ma so bene che ai primi dodici secondi mi piace da impazzire e mi mette di un buonumore pazzesco.  Entra in empatia, non so bene come, ma qualsiasi cosa tu stia facendo si connette a te e ti fa stare bene. Si adatta a quel momento, si modella al tuo stato d’animo.

Non penso c’entri unicamente la mia precedente passione per Galeffi, che con il suo ultimo album Settebello mi aveva largamente conquistata,  ma penso vada ben oltre il pregiudizio. Il regalo perfetto mi piace, e tanto!

Decido di andare avanti, oltre i già vittoriosi 12 secondi. Penso potrà solo andar meglio, oppure andrò incontro ad un’amara delusione?

Sarà l’assist di tre parole cardine una dietro l’altra  freddo/ termosifone /capodanno/ balto in televisione

ho litigato col termosifone

passano balto in televisione

ma tanto non lo sto guardando

sarà perché ti sto pensando un po’

sommato al tintinnio delle campanelle da “renne di Babbo Natale” a buttarmi in una centrifuga natalizia incredibilmente gradevole e per nulla forzata o banale.

Arrivo al ritornello, è ufficiale. Non è solo la canzone dei preparativi ma sarà anche la canzone del Natale. Galeffi supera i pubblicitari della Bauli e al laconico “a Natale puoi” sostituisce un vincente

non è normale

che mi manchi anche il giorno di Natale

vienimi a scartare

sono il regalo perfetto per te

sento le campane

nella testa ho la messa di natale

vienimi a scartare

sono il regalo più bello che c’è

Tenete a mente : stiamo parlando del tormentone di Natale 2020.

Ma poi… la malizia, la dolcezza, la musicalità di dire a qualcuno

Vienimi a scartare, sono il regalo più bello che c’è…

Ovviamente, come canone indie vuole l’amata che non c’è, gli manca proprio mentre tutti gli altri sembrano festeggiare e fare l’amore. A quanti sarà capitato? Ad amanti vicini e lontani di desiderare quella persona lì in quel momento preciso in cui non c’è.

Sto sul divano da 24h

Non mi è passato ancora il raffreddore

Sarebbe bello averti accanto

Così magari mi addormento un po’

E fanno festa tutti quanti tranne me

Ma Galeffi non fa lagne, non si abbandona alla solita malinconia trita e sognante alla quale siamo ormai troppo abituati. No, Galeffi in Il regalo perfetto parla di mancanze ma con un tono, un armonia, un ritmo giocosi, tanto che quasi quasi ti fa piacere essere parte di quel club disperato dei romantici & soli.

Sarà anche un Natale diverso/strano ma sarà sempre Natale e Galeffi contribuisce a farcelo sentire un tantino di più  con questa gradevolissima melodia.

Il regalo perfetto prodotto da Iacopo Sinigaglia già disponibile su tutte le piattaforme streaming e in digital download da oggi 27 novembre, si aggiungerà alla tracklist dell’album come un vero e proprio regalo di Natale.

Io la ascolterò sicuramente mentre addobberò casa e molte altre volte nei giorni che seguiranno almeno fino al 7 Gennaio … e voi?

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