Quattro chiacchiere con Marco Vitale (@_fullerillustrations)

da | Creativi

Continuano le chiacchierate con gli illustratori di @cromoso. Questa volta è il turno di Marco Vitale, alias @_fullerillustrations.

Chi è Fuller, caro Marco Vitale?

In teoria è il bambino di “mamma ho perso l’aereo”, che mi somiglia molto esteticamente. In realtà è la mia valvola di sfogo. Ho iniziato a disegnare sul mio profilo personale, ho visto che chi mi seguiva apprezzava però volevo disegnare altro e volevo farlo completamente slegato da quello che sono io, non volevo che Marco disegnasse ma solo una parte di Marco che sentiva il bisogno di esprimersi. Quindi ho aperto una nuova pagina interamente dedicata all’illustrazione ed è nato Fuller, il mio alter ego.

Cosa utilizzi di solito per le tue illustrazioni?

Disegno su ipad con procreate, anche se ho iniziato con le dita sul telefonino.

Da cosa vieni ispirato? Preferisci disegnare soggetti maschili o femminili? E perché?

Vengo ispirato da ciò che mi succede effettivamente tutti i giorni. L’ultimo anno è stato molto carico dal punto di vista emotivo e spesso sentivo il bisogno di esprimermi in qualche modo e le illustrazioni erano una via per farlo; l’illustrazione legata alla musica poi è molto personale: non illustro mai una canzone perché piace a tanti e penso che possa essere condivisa o altro, se la illustro è perché è una canzone che mi rispecchia in quel momento. Per questo preferisco illustrare soggetti femminili perché le ragazze mi ispirano di più.

Marco Vitale ti piacerebbe creare un’llustrazione in collaborazione, una vera e propria illustrazione a quattro mani? Se sì, con chi?

Con @distrattamente_ perché ha una capacità allucinante di sintetizzare una frase in un oggetto e perché per l’utilizzo dei colori è quello più simile a me e con @ryuk4real perché è il mio illustratore preferito, in generale mi piacerebbe lavorare con Van Orton Design, perché Fuller nasce proprio grazie a loro perché hanno fatto un’illustrazione di Fuller ed io cercavo un nome, cercavo una cosa che mi rappresentasse e loro in questo mi hanno ispirato.

Pensi che si possa campare di illustrazione? Tu cosa vuoi fare da grande?

Probabilmente sì, ma non so in Italia se c’è qualcuno che campa di illustrazione, ma forse solo di quello no magari accompagnato da qualcos altro. Da grande non so cosa voglio fare, studio economia e mi piacerebbe lavorare in un’agenzia pubblicitaria e continuare a fare arte a modo mio.

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