Venerdì 4 agosto. Mezzanotte in punto. Tutti sintonizzati sulla pagina di Nayt, su qualsivoglia piattaforma musicale. Tutti pronti per il suo nuovo regalo estivo: ecco a noi fatto da sooooolo.
Fin dal primo ascolto, è evidente come fatto da sooooolo sia un vero e proprio banger à la Nayt.
Il suo stile è ormai inconfondibile e questo freestyle non è un’eccezione. L’atmosfera urban, le barre incastrate al millimentro, il ritornello appena più melodico. Tutti gli ingredienti per un’ennesima pozione esplosiva.
fatto da sooooolo è un’autocelebrazione urban.
Fin dall’inizio della sua storia musicale, Nayt è sempre stato quello di adesso. Non c’è stato nessun aiutino dall’alto, da parenti, da gente inserita, da quelli che prima di lui ce l’avevano fatta. Lui si è fatto da solo. Ma si è preso la sua rivincita negli anni.
E’ autore di dischi che ormai sono considerati veri e propri mostri sacri dell’hip-hop italiano, come MOOD e DOOM, usciti durante la pandemia da Coronavirus. Ma anche il suo ultimo lavoro discografico, edito giusto un paio di mesi fa, HABITAT, ha riscosso un successo invidiabile, riconfermando il suo ruolo sacro nella scena italiana.
Ma non è tutto. Con il tempo sono arrivate anche tantissime richieste di featuring con artisti di prim’ordine. Sono giunte le certificazioni del successo dei suoi brani e dei suoi album. Ma, soprattutto, la soddisfazione dei live. Sempre più richieste di suonare, sempre più date, sempre più fan. In tutta la penisola, sia d’estate, che in inverno, nei club. Esiste forse un migliore metro di misura per capire quanto stai andando forte?
Nayt ricorda tutto in fatto da sooooolo, che diventa quasi un diario di memorie, di conquiste, di obiettivi.










