Il passato non è un peso, un errore, ma un terreno fertile da cui ripartire per ricostruire il presente. Da quest’idea è partito Rico Mendossa per il suo nuovo album “4 luglio“, disponibile dal 23 ottobre 2026. Il disco arriva pochi mesi dal singolo “Solo Andata” in collaborazione con Inoki ed è stato anticipato da una serie di singoli tra cui “R.I.C.O.”, l’omonimo “4 Luglio” e “Trovati un lavoro” con Guè.
La data che titola l’album rappresenta un momento fortemente significativo per Rico Mendossa: il 4 luglio è nata sua figlia. Un evento che, nell’album così come nella vita dell’artista, si trasforma nel punto fermo attorno cui riordinare anni di cambiamenti e dubbi, per dimostrare che ogni frammento del passato è servito a condurlo fino a quel momento di felicità.
Dentro “4 luglio”: dal boom bap all’introspezione
“4 Luglio” usa il rap in maniera meno cruda ma più rifelssiva, in modo da allontanare dal cinismo e dalle illusioni della strada per indicare un’alternativa di crescita e realizzazione. Le produzioni si muovono con naturalezza tra la classicità del boom bap e sonorità di stampo south, facendo da tappeto a una scrittura che privilegia la trasparenza e la sincerità.
«In 4 Luglio c’è il mio cambiamento di prospettiva, attraverso cui ho riletto nel profondo non solo il passato e quello che mi ha reso ciò che sono attualmente, ma anche un mondo che non mi appartiene più, in cui bisogna mostrarsi incazzati, distaccati da qualsiasi cosa. Essere duri non è sinonimo di essere grandi. Il rap è qualcosa di più», ha riferito Rico Mendossa.
Ad arricchire la tracklist troviamo un parterre di ospiti che unisce i pilastri del rap italiano e le nuove leve della scena, da Guè (“Trovati un lavoro”) a Jake La Furia (“Ayrton Senna”), passando per Inoki (“Solo Andata”), Nerone (“Carte d’identità”), Thai Smoke, Mure, Sean Poly, Pessimo 17 e Mescal Dom.
Rico Mendossa: dalle radici nei TDS al percorso di rinascita
La maturità di questo nuovo album è il risultato di un percorso di vita articolato. Attivo dal 2012 prima con il collettivo TDS e poi con progetti di successo come l’EP Porta Pila (2016) e l’album Street Soccer (2018) – che gli valse una profonda amicizia con il calciatore Franck Ribéry – Rico Mendossa ha pubblicato nel 2020 il suo primo disco ufficiale De Rua (Thaurus), seguito nel 2023 dall’indipendente Self Made.
Dopo una fase di transizione e un periodo vissuto a Ibiza, l’artista ha intrapreso una profonda evoluzione interiore che lo ha portato a esplorare la vocazione del mental coaching, dando vita al fortunato podcast “Street Mindset” e fondando la De Rua Academy. Un’evoluzione che in “4 Luglio” si traduce in una testimonianza lucida e generosa: la dimostrazione che l’autenticità non risiede nella durezza, ma nel coraggio di fare i conti con se stessi e tendere la mano al prossimo.









