Ci eravamo lasciati con una mini guida per sopravvivere alla stagione torrida in città. Adesso è il momento di entrare nel vivo del fittissimo tour de force autunnale dei live a Milano. Oltre agli svariati forum di mezza scena urban italiana, però, sono in programma i concerti di artisti internazionali, ancora non troppo rilevanti al grande pubblico nel nostro Paese: vi segnaliamo, dunque, 5 appuntamenti da non perdere tra hip hop, post punk britannico ed elettronica.
Little Simz, magnetica e resiliente come un fiore di loto
Partiamo in quarta. Questa settimana l’Alcatraz di Milano ospiterà l’attesissimo ritorno in Italia di Simbiatu “Simbi” Ajikawo, meglio conosciuta come Little Simz, rapper pluripremiata, cantautrice e attrice di Islington, Londra. Il tour segue l’uscita del suo sesto album in studio, “Lotus”, fuori lo scorso giugno. Artista tra le più influenti della scena musicale odierna, Little Simz si distingue per introspezione, influenze sonore super variegate (hip-hop, jazz, soul, afrobeat, elettronica) e tematiche di rilievo quali salute mentale, relazioni e ingiustizia sociale. Con oltre 1 miliardo di stream a livello globale e una chiave di lettura artistica sempre più personale e potente, la rapper britannica si prepara a ri-conquistare il pubblico dell’Alcatraz il 25 settembre (e speriamo una fetta sempre maggiore di ascoltatori italiani).
Rinascimento del Punk con Shame e Turnstile
Facciamo un salto a novembre, mese caldissimo a Milano in quanto a eventi musicali.
Due date da segnare: 3 novembre ai Magazzini Generali con i Shame e il 12 novembre all’Alcatraz con i cugini d’oltre oceano Turnstile.
I primi li avevamo lasciati all’opening act dei Fontaines DC al Kozel Carroponte lo scorso giugno e avevano già dimostrato di che pasta erano fatti. La band di South London porta finalmente in Italia il nuovo album “Cutthroat”, un ritorno all’urgenza grezza e rabbiosa degli inizi, caratterizzato da sonorità e testi taglienti e incisivi.
I secondi, tornano a loro volta nel Bel Paese e presentano il loro ultimo progetto “NEVER ENOUGH”. Continua il percorso della band dalle radici hardcore punk chiare, ma anche dalle svariate aperture sperimentali, contaminazioni funk e dream pop, e persino momenti ambient e guizzi elettronici. Se non l’hai ancora fatto vai a dare un’occhiata alla loro sessione da Tiny Desk (con stage diving annesso).
Latin Mafia: la prima data italiana da ricordare
24 novembre 2025: anche i Latin Mafia arrivano ai Magazzini Generali (per non farci prendere neanche un secondo di fiato post Milano Music Week). Il trio composto dai gemelli Milton ed Emilio e dal loro fratello maggiore e producer Mike de la Rosa, ha ottenuto un successo senza precedenti in Messico (e non solo) come gruppo indipendente, partito dal nulla e diventato ormai un fenomeno da milioni di stream. Finalmente potranno portare su un palco italiano il loro progetto “Todos los días todo el día”, un disco introspettivo dalle tonalità pop latino alternativo, ibridato a influenze di R&B contemporaneo e slanci di elettronica. Fate il pieno di fazzolettini.
Lincheck Festival 2025 che si conferma una delle manifestazioni musicali più interessanti in città
Menzione speciale per uno dei festival più all’avanguardia a livello nazionale. Dal 17 al 22 novembre torna Linecheck festival. Il tema di questa edizione è “a beautiful presence”, che suggerisce un focus non solo sulla musica come mero intrattenimento, ma come esperienza viva, emotiva e trasformativa.
Anche quest’anno la lineup è a dir poco sorprendente: non dovreste davvero perdervi le performance di Sega Bodega, Judeline e Joy Orbison, giusto per spararvi tre nomi totalmente a caso. Noi ci saremo e voi?










