Lo strano nostalgismo di Mondo Marcio e Vale Pain in “Città del fumo pt.2”

da | Ott 21, 2024 | Recensioni singoli

Il nuovo singolo "La città del Fumo PT.2" di Mondo Marcio ft. Vale Pain gioca su un ritorno al passato di poca sostanza.

Uno è una coincidenza, due già è un indizio. Con gli ultimi due atti della carriera di Mondo Marcio, sembra in via di affermazione una strana tendenza che non promette nulla di buono. Il 6 settembre scorso, Mondo Marcio era apparso in “Milano Angels” di Shiva con “Sete”, un riadattamento in stile senerata-trap di “Non ti ho mai Detto”, storico pezzo della leggenda milanese. Venerdì scorso, a fare il paio, è uscita Città del Fumo PT.2, sequel di un estratto del leggendario disco “Difesa Personale”. Anche in questo caso, per travestirsi da novità, il pezzo è in collaborazione con una star della nuova generazione milanese: stavolta è toccato a Vale Pain.

È una specie di sodalizio tra due artisti in difficoltà: se Mondo Marcio è da anni alla ricerca di un’identità al passo coi tempi, anche Vale Pain non è nel momento più brillante della sua giovane carriera. “Vp Drive 1” -il suo ultimo disco- è sembrato a molti una versione sbiadita di cose già fatte. Il rischio che sta affrontando è quello di diventare un’altra delle stelle cadenti del periodo 7zoo.

Città del fumo di Mondo Marcio e Vale Pain: un concept visto e rivisto

Nell’idea della canzone, al centro starebbe il liricismo di Mondo Marcio, nelle vesti di saggio cantastorie urban. Le rime ondeggiano fra dichiarazioni di amore-odio per Milano e semplici vignette street. La ricetta è semplice ma è stata più di una volta efficace per MM, che però a questo giro sembra fatichi ad essere memorabile. Mancano momenti che diano replayability, ossia valore nel riascolto della canzone.

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Va facilmente nel dimenticatoio anche il contributo di Vale Pain, un ritornello cantato senza voglia o emozione, che non disturba l’orecchio ma nemmeno lo cattura. Nella seconda strofa le voci dei due rapper si alternano, ma senza che nasca un vero gioco a due. I contenuti non si mischiano, ognuno va per la sua strada. Entrambi sembrano, come ripetono al termine, “pronti ad andarsene”.

Nelle sabbie mobili

Città del Fumo PT.2 di Mondo Marcio e Vale Pain affronta un’annosa questione: come si gestisce il presente di un rapper che vive nel passato? MM ha scelto di rispondere scavando ancor più nel profondo della sua eredità, riportando alla luce una canzone vecchia 20 anni. Ne è uscito, come prevedibile, un pezzo che entra da un orecchio ed esce dall’altro, nonostante quel livello minimo di qualità che è sempre garantito quando si ha a che fare con simili leggende. Il risultato, per prenderla più alla larga, sembra più un modo per prendere tempo che non un reale progetto artistico.

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