“IO NON HO PAURA” è la consacrazione di Ernia

da | Nov 18, 2022 | In Evidenza, Recensioni album

E’ la mezzanotte di venerdì 18 novembre, l’ora delle streghe. Ma noi non abbiamo paura. E nemmeno Ernia.

Dopo due anni di attesa dalla sua ultima fatica discografica, l’album Gemelli, che ha conquistato ben quattro dischi di platino, Ernia torna a gamba tesa. IO NON HO PAURA è un lavoro che fin dal primo ascolto cattura l’ascoltatore, anche se non è un fan del rap. Strega, ammalia e conquista. L’hype e l’attesa sono stati completamente ricompensati dal prodotto ottimo uscito dalle mani di Matteo Professione.

IO NON HO PAURA parla di ansie, di timori e di un trauma insuperabile.

Nelle diverse tracce di questo disco, Ernia fa un viaggio fra tutte le difficoltà che (soprattutto) i giovani devono affrontare nella vita di tutti i giorni. A partire dalla paura per la situazione socio-economica attuale (TUTTI HANNO PAURA), per la crisi climatica (ROSE E FIORI), fino ad arrivare al disagio esistenziale al pensiero di una vita monotona e senza prospettive di miglioramento (WEEKEND). Ma non solo.

I temi sono veramente fra i più disparati, ma collegati tutti dal fil rouge dell’insicurezza e dell’overthinking. Ernia si chiede se si merita tutto questo successo (L’IMPOSTORE), facendo riferimento alla sindrome dell’impostore che lo funesta dall’inizio della sua carriera. Ma nulla lo funesta più del trauma insuperabile descritto in BUONANOTTE, ossia un’interruzione volontaria di gravidanza da parte della sua compagna. In uno struggente dialogo con la figlia mai nata, Matteo Professione si mette a nudo, mostrando tutto il dolore suo e della fidanzata nel prendere una scelta decisamente ostica. Warning: basta un singolo ascolto per piangere tutte le vostre lacrime, parola mia. Non fatelo a casa.

Il pezzo da 90 sono le numerosissime collaborazioni con gli artisti più in degli ultimi tempi.

Ogni ospite dà il suo contributo particolarissimo, aiutando a connotare il brano con il proprio stile. Marco Mengoni conferisce a TUTTI HANNO PAURA quel non so che di classe, Rkomi dà il suo tocco pop-rap leggero a QUALCOSA CHE MANCA, CATTIVE INTENZIONI è la bomba rap hardcore grazie a Salmo. Da non scordare anche i doppi featuring: Geolier e Junior K ci trasportano a Napoli in ACQUA TONICA e in BASTAVA LA META’ Guè ci riporta ai bei tempi del rap old school italiano, mentre GAIA alle sue sonorità pop jazz.

Barre scritte magistralmente, testi mai banali e una classe innata: IO NON HO PAURA consacra il mito di Ernia nel rap game italiano.

Articoli Correlati