Camilla Magli apre le porte del suo “CLUB BLU”

da | Set 30, 2022 | Recensioni album

Martedì 27 settembre siamo stati da Nolo91 all’evento di presentazione dell’EP CLUB BLU (RCA Numero Uno/Sony Music Italy) di Camilla Magli, artista pugliese d’origine, ma milanese d’adozione da ormai dieci anni.

Una festa intima, in una location d’eccezione. Intima come il viaggio interiore di Camilla in CLUB BLU. Un EP, 5 brani che si alternano tra urban pop e ballad profonde.

Ore 18.30: si inizia con un tour della mostra fotografica che fa da cornice all’evento. Si intersecano foto dell’infanzia di Camilla, pezzi dei testi dei brani dell’EP, oggetti che rimandano alle sue canzoni e un’installazione che ri-evoca uno dei momenti più diffcili della vita dell’artista: il suo incidente stradale avvenuto in giovane età, uno schianto che successivamente, dopo anni, l’ha portata a “fare i conti con se stessa”.

Per me CLUB BLU è la mia reazione, la prima volta che reagisco alle cose: invece di tenermele dentro e di guarire con i farmaci sono guarita piangendo tutti i giorni e scrivendo queste canzoni”.

Ore 19: ci ritroviamo in un salotto, Camilla inizia a intonare IL FUMO UCCIDE, accompagnata da una chitarra. Traspare tutto: la malinconia, il rapporto conflittuale con se stessa e con gli altri, ma anche il rapporto con il proprio paesino d’origine, troppo stretto rispetto alla metropoli dalle mille possibilità. IL FUMO UCCIDE è un brano nato una sera d’estate in Sardegna, scritto con il suo amico Alessandro (Mahmood).

Ho bisogno di tornare
Anche se casa mia fa male
Ho bisogno di qualcosa che rimane
Un po’ di bellezza da cui non scappare
Vorrei solo sparire dolce come la fine
Di una rosa senza spine

Questo brano è nato dopo un percorso di analisi per cui ho sofferto tanto, ero nervosa e fumavo molto. Leggendo sul pacchetto di sigarette ‘il fumo uccide’ pensavo che invece sarei potuta morire soffocata dalle emozioni contrastanti se non fossi riuscita a buttarle fuori.

IL FUMO UCCIDE l’ho scritta con Alessandro e ho detto delle cose scomode, è stato lui a spingermi a dirle. Mi ha detto: “Basta, devi tirare tutto fuori”.

Si prosegue con un brano in anteprima, ORE, quest’ultimo scritto insieme a Franco126. Un pezzo che racconta nel dettaglio un momento di riflessione in cui il tempo sembra scorrere più lentamente e ci aiuta a fare ordine nella testa.

Stare soli non aiuta
Ma si dice che ci vuole
E il silenzio fa paura
Ma non più delle parole
Mentre il tempo ci consuma
Io vorrei scappare altrove

Ad intervallare le due esibizioni un talk con Luca De Gennaro, “zio acquisito” e “vicino di trullo” di Camilla in Puglia.

L’EP vanta due collaborazioni: KANYE WEST con Bresh e KNOCK OUT con Big Mama.
KANYE WEST è avvolgente, intensa e resta indelebile. L’immagine della Cadillac che sfreccia con Runaway di Kanye West in sottofondo evoca un’atmosfera onirica, un desiderio di evasione.

Sei come il vento forte che mi smuove, non ti riesco a prendere
Sulle autostrade continuo a correre
E nella testa ho sempre “Runaway” di Kanye West
Come il vento forte che mi smuove, non ti riesco a prendere

Ho sognato la melodia del ritornello di KANYE WEST. Ero in dormiveglia, la mattina verso le 5, all’alba. Mi sveglio. Un mio amico mi aveva fatto notare delle frasi che potevo utilizzare per scrivere una canzone. Sono andata al pianoforte e l’ho scritta in una notte. Questo pezzo è importantissimo per me, è un flusso di coscienza nato da un sogno, è stato un qualcosa di molto istintivo”.

KNOCK OUT, invece, è rivalsa allo stato puro, è grinta, è voglia di “infilarsi i guantoni”, di lottare e mostrare una parte diversa di sé. Camilla Magli restituisce qualche pugno a suon di parole e lo fa in maniera decisa.

Ogni ferita è per sempre
Ma adesso non sento più niente
Mi guardi, sai che devi perdere
L’ultimo colpo è per te

Chiude l’EP l’omonimo brano CLUB BLU, dove la malinconia tocca il suo picco massimo. Il fumo e i pensieri si confondono, fanno un giro immenso e ci scuotono.

Nel fumo è disegnata la tua sagoma che
Che soffio via di qua, via da me
Ma non voglio ammettere che
Avrei voluto restare ancora un po’ con te
Nascosti nel fumo delle mie Club blu

CLUB BLU sono le mie sigarette e il mood che ho creato in questi mesi per scrivere l’EP. Fumavo molto, ero avvolta dal fumo di sigarette e dal fumo dei miei pensieri e ho scritto tutta questo.
In ogni pezzo ho ritrovato sempre la voglia di troncare con questa mia tristezza, di andare oltre la mia malinconia, oltre il ‘blu’. Dico sempre ‘vorrei andare via, vorrei fuggire’, in quei momenti avrei voluto fuggire da me stessa, però poi sono rimasta ad ascoltare le mie emozioni e le ho raccontate”.

Camilla è pronta. Racconta la sua verità, che è poi la realtà di ognuno di noi quando ci si trova a tu per tu con il proprio “Io”. Godiamoci il suo viaggio, traccia dopo traccia.

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