“Psicologia sociale”, l’estate degli Zero Assoluto

da | Lug 19, 2022 | Recensioni singoli

In questa estate che ha una un leggero sapore di normalità, gli Zero Assoluto si interrogano sui grandi misteri della stagione nel loro nuovo singolo Psicologia Sociale.

Quando un artista sparisce, ormai si sa che qualcosa bolle in pentola, e gli Zero Assoluto non hanno fatto eccezione. Nel 2020 sono usciti con i singoli Fuori Noi (ft. Gazzelle) e Cialde, nel 2021 con Astronave, per poi prendere parte al singolo di Svegliaginevra nell’aprile 2022. Poi il silenzio.

Finché qualcosa non è iniziato a comparire sui social a fine giugno. Qualcosa che sapeva di estate e salsedine.

“C’e un periodo nella vita di tutti durante il quale succede qualcosa di unico e di straordinario. Una trasformazione, anzi una rivelazione. Ci riveliamo per la nostra vera natura, ci spogliamo dalle sovrastrutture, indifferenti al giudizio degli altri ci muoviamo leggeri. Questo periodo si chiama estate. Banale eh? Può darsi ma è la verità. Una verità dalla quale ci lasciamo battere ogni anno per regalarci un periodo di gioia profonda, ma a tempo determinato. Perché? Ognuno ha la sua risposta”

Così hanno annunciato l’arrivo di un nuovo singolo, Psicologia sociale per l’appunto.

Psicologia sociale sa proprio di canzone italiana. Dai, sappiamo tutti di cosa sto parlando, di quelle canzoni con pianoforte, chitarra, batteria, col ritmo leggero, una di quelle canzoni che ricorda un po’ l’amore alla Federico Moccia. Quelle canzoni che hanno fatto innamorare centinaia di ragazzine in piena adolescenza, che facevano bramare di avere una storia d’amore un poco burrascosa per poi finire felici e contenti. Il tipico teen-drama all’italiana. Insomma. una canzone in pieno stile Zero Assoluto.

(Lungi da me poter essere questa un’osservazione con accezione negativa. ANZI! Son proprio queste le canzoni che a distanza di anni, quando le senti ripassare in radio in macchina alzi il volume e inizi a cantarle a squarcia gola con le amiche.)

Come ogni volta che ci troviamo a rivederci arrivi te 

Senza farlo apposta mi fai ridere 

Perché ancora parli troppo 

E io perdo il filo del discorso 

Sono quattro settimane che ti vedo luccicare 

Sotto cassa, sotto casa, sotto sotto c’ero io 

E’ la fine di un’estate, psicologia sociale 

L’estate è comunque pur sempre la stagione dei sogni, degli amori eterni fino a settembre. Il periodo dell’anno in cui puoi esprimere desideri perché sai che si possono realizzare, ancora più che a Capodanno.

Vivere l’estate con la possibilità di essere chiunque tu voglia essere, disinibito, predisposto a goderne di ogni momento, per poi tornare alla città e con i piedi per terra. Per poi lasciare che i ricordi di quei momenti possano far nascere un sorriso all’angolo della bocca in una grigia giornata in ufficio.

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