“La ragazza del futuro” di Cremonini ci insegna a guardare avanti

da | Mar 2, 2022 | Recensioni album

E’ disponibile su tutte le piattaforme digitali dal 25 febbraio La ragazza del futuro, la vita dagli occhi di Cremonini. Dieci tracce con lo sguardo rivolto al futuro e quattro interludi che le legano maestosamente, come solo Cremonini (non più Cesare) sa fare.Un lavoro sincero, libero, quello racchiuso in La ragazza del futuro – il […]

E’ disponibile su tutte le piattaforme digitali dal 25 febbraio La ragazza del futuro, la vita dagli occhi di Cremonini.

Dieci tracce con lo sguardo rivolto al futuro e quattro interludi che le legano maestosamente, come solo Cremonini (non più Cesare) sa fare.
Un lavoro sincero, libero, quello racchiuso in La ragazza del futuro – il settimo da solista per il cantautore bolognese – costruito tra le mura dello studio di Davide Rossi a Copenaghen (intro e strumentali), tra quelle dell’Abbey Road Studios a Londra in cui ha registrato gli archi insieme ad Alessandro Magnanini con il quale l’artista ha prodotto il disco, il Logico Studio di Bologna e infine, il missaggio ai MHB Studios di New York.

La ragazza del futuro non è solamente un album di canzoni, ma anche un progetto artistico rivolto ai giovani, il futuro del nostro Paese. Nasce così il progetto IOVORREI in collaborazione con Giulio Rosk, street artist siciliano che ha dipinto volti di ragazzi sui palazzi dei quartieri di Palermo e Ostia Lido, con l’obiettivo di estendersi nei giorni a venire.

La ragazza del futuro non è nemmeno una playlist di singoli e non vuole esserlo

E’ il racconto ripreso da dove ci eravamo lasciati cinque anni fa con Possibili Scenari, una commistione di stati d’animo e avvenimenti che hanno segnato Cremonini nel privato, ma non solo. E’ un inno a guardare avanti, senza mai scordarsi da dove si viene e perché.
La ragazza del futuro ricopre la responsabilità di essere il volto dell’album, colei che congiunge tutti i brani e ci aiuta a ritrovare i sentimenti smarriti.

Cremonini è in grado di raccontare la situazione attuale utilizzando immagini inquiete, forti, riuscendo a rendere il tutto leggero, facendoci riflettere su quanto sia importante vivere il presente, lasciandoci alle spalle le paure.

In Moonwalk, il racconto della storia d’amore più bella che possa esistere: quella tra un padre e un figlio. Cremonini si mette a nudo e parla degli ultimi mesi del padre, della bellezza di raccontarsi per una notte intera, di quei momenti che sono un po’ un dramma e un po’ una fortuna.

Sesso, amore passionale, libertà assoluta in Chimica e in La Camicia, argomenti in cui Cremonini è imbattibile.
Dalla follia in Stand Up Comedy all’ossessione in Psyco, tra archi e orchestrazioni arriviamo alla beatlesiana Jeky con tema centrale la solitudine, per poi passare alla depressione in Chiamala Felicità, che si chiude con:

Sai la paura di morire
È una mosca nel caffè
Sempre un passo dalla fine
Ma raccontami di te

Frase che dimostra e conferma la circolarità di quest’album da ascoltare dall’inizio alla fine, tutto d’un fiato. Non c’è concept, c’è solo la voglia di raccontare il proprio mondo e riuscire a coinvolgere più gente possibile per insegnar loro che la vita toglie, ma dà anche tanto, se non di più.

La Playlist di Cromosomi