Un tipico “Fuoriprogramma” da Franco126

da | Recensioni singoli

Chi ha detto che “l’essere riconoscibili” debba per forza avere un’accezione negativa? Franchino torna, con un preavviso di sole 9 ore, a cantare la sua (allegra) malinconia.

Federico Bertollini, il ragazzo di Trastevere che parla per immagini, ci regala, allo scoccare della mezzanotte, il nuovo singolo “Fuoriprogramma“.

“Così Fuori Programma che non lo sapevo manco io”, commenta l’amico Ceri su Instagram, produttore del brano, affiancato dalle chitarre di Ramiro Levy, membro “full time” degli amatissimi Selton.

Ecco il punto della situazione: c’è una ragazza, che è andata via, e c’è una storia (forse d’amore) ormai finita… eppure è meglio così.

Il brano è un racconto che oscilla tra ricordo e accettazione; la presa di coscienza di un Franco triste, ma non arrendevole, che rispecchia, a mio parere, anche il modo di vivere proprio di una vecchia generazione, capace di equilibrare sconfitte e vittorie, senza mai perdere la speranza nel futuro.

Ma il sole torna sempre dietro alle nuvole
E riesce a cogliere l’ironia

“Saper bilanciare” è uno dei pregi del nuovo Califfo, il quale riesce costantemente a trovare il giusto compromesso tra nostalgia e contentezza: il punto d’incontro tra quel sad e quel happy che ballavamo (in casa) nel novembre 2020.

E come accennava già in Che senso ha, quando spiegava che “passerà come una stazione o un raffreddore di stagione”, Federico riprende il concetto di “reazione” in Fuoriprogramma nei versi :

E non lo so se ci credo davvero, ma mi ripeto che, che
Non era poi chissà che, eh
Era chiaro per tutti all’infuori di me, di me

Un rapporto che era giusto giungesse al termine, quindi. Una relazione iniziata, probabilmente bene, ma non destinata a durare.
Esattamente come quel momento in cui finisci per render tua la teoria del “lasciare andare” e capisci che trascinare un amore significa svalutarlo per intero. O, ancora, l’attimo in cui realizzi di aver idealizzato persona e comportamento per troppo tempo, perciò è arrivato il caso di aprirsi a nuove esperienze.

E allora perché non ironizzare?

Nessuno è più sincero di te quando dici una bugia

Una romantica presa in giro non può che far bene allo spirito!

Franco 126 non smette di travolgerci con questo personalissimo sound raccontato. Che il nuovo singolo (data la cover realizzata da Valerio Bulla, che richiama quella dell’ultimo disco) non sia proprio un avvertimento per un lato B di Multisala?

Articoli Correlati