Il Teatro Gerolamo di Milano ha ospitato uno dei primissimi concerti di Gianna Nannini, nei primi mesi del 1977. Ci è tornata per presentare GiannaGold, l’album in uscita venerdì 6 novembre per EMI Records/Universal Music Italia, a cinquant’anni dal disco d’esordio.
Ventinove tracce, quattro inediti, dieci successi riarrangiati con un’orchestra sinfonica. Alla domanda su come si celebri una carriera senza scadere nell’autocelebrazione, la risposta è stata netta: «Non mi celebro, I am gold, sono gold».
GiannaGold di Gianna Nannini: cosa contiene l’album
GiannaGold non è la prima antologia di Gianna Nannini. Prima c’erano “Maschi e altri” (1987), “Bomboloni”, “GiannaBest” e “History”. Stavolta il progetto è più ampio: è pensato per svilupparsi in due anni, tra pubblicazioni e concerti, con il cinquantesimo anniversario dell’album “Gianna Nannini” (1976) come punto di partenza.
Il cuore del disco sono dieci canzoni riarrangiate in versione orchestrale: America, La differenza, Latin lover, Ogni tanto, Sei nell’anima, I maschi, Ti voglio tanto bene, Possiamo sempre, Mama e Aria. Sono state registrate agli Abbey Road Studios con la London Symphony Orchestra, diretta da Gavin Greenaway, con il sound design di Wil Malone. Accanto a queste restano le versioni originali di successi come Bello e impossibile, Fotoromanza, Profumo, Ragazzo dell’Europa, Io e Meravigliosa creatura.
Il simbolo scelto per l’album è il tarassaco. «Il tarassaco non butta via niente. Quando ci soffi sopra, poi rinasce. Mi identifica!».
Perché alcuni brani con l’orchestra e altri no
Sul rapporto tra la sua voce e l’orchestra Gianna Nannini ha spiegato che non tutte le canzoni si prestano alla veste sinfonica. Quest’amore è una camera a gas, prodotta da Conny Plank, è rimasta com’era: le tastiere svolgono già una funzione pop, e un arrangiamento orchestrale la renderebbe patetica.
Il lavoro di Wil Malone procede per contromelodie: «Non degli arrangiamenti che sottolineano la melodia o l’accompagnano con dei tappeti». Sono riff che si intersecano con la canzone quando serve. Per questo i brani sono stati scelti con cura, tra i più importanti e i più adatti. Con un’eccezione dichiarata: Mama non è tra i più famosi, ma ha voluto inserirla ugualmente. Per La differenza, uno dei suoi brani preferiti, il lavoro sull’orchestra è stato una vera riscrittura. Preferiti, ha aggiunto, lo sono tutti: «Sono tutti preferiti quando li sento».
C’è poi un ragionamento sulla voce femminile. «Abbiamo castrato la voce femminile per anni nell’opera», ha detto, aggiungendo che nella cultura popolare «uno non canta soprano». E ancora: «Io vengo dalla musica popolare».
I quattro inediti: Brunori Sas, Marracash, Gazzelle e Dardust
I brani nuovi nascono da incontri con artisti di generazioni diverse.
Meraviglioso errore è stato scritto con Brunori Sas e Dimartino ed è uscito il 28 agosto. Nasce da una visita di Gianna Nannini a Brunori in Calabria. La parte sinfonica è stata registrata a Londra con Gavin Greenaway, che ha scritto l’arrangiamento, diretto l’orchestra e suonato anche il pianoforte. Il brano apre il primo CD in versione acustica ed è presente anche nel secondo.
America Inc. è la nuova versione di America, realizzata con Dardust e cantata insieme a Marracash. Sull’originale Gianna Nannini ha ricordato di aver temuto, a suo tempo, di aver dato un’immagine diversa di sé con un pezzo così rock, «un linguaggio rock diretto, crudo». Oggi, dice, la canzone «ha veramente trovato la sua collocazione» e «la sanno tutti a memoria». Nel finale ci sono i tromboni e i corni. Il corno, ha spiegato, è «uno strumento molto evocativo»: nato per la caccia, ma legato a lei, perché «fa parte del mio essere toscana, mediterranea, europea». «Abbiamo creato un suono europeo», ha detto.
Ricominciassimo sarà il prossimo singolo, in uscita il 13 novembre. È prodotto da Gianna Nannini e Dardust e scritto con Federico Nardelli e Gazzelle. È una ballad sulle contraddizioni di un amore tormentato, tra nostalgia, disincanto e desiderio di ricominciare, con un finale in cui la tensione degli archi lascia spazio a una speranza ostinata.
Cani sciolti, anch’esso prodotto con Dardust, è l’ultimo inedito. Con Dardust la cantautrice ha ritrovato anche il pianoforte, che porterà in tour e che sarà centrale in un prossimo album.
Il punk, Berlino e il rapporto con la Germania
La presentazione è stata anche l’occasione per tornare sulle origini. «Il punk non è mai nato in Italia, anzi è nato probabilmente a Berlino». A Berlino Gianna Nannini era arrivata negli anni ‘70 per conoscere i musicisti con cui avrebbe lavorato insieme a Conny Plank, nel pieno della Neue Deutsche Welle.
Di quell’atteggiamento le piaceva l’approccio: «Nel punk, prendi uno strumento, non pensare e inizia a suonare». Tra le sue band preferite ha citato Clash e Sex Pistols. In Italia, ha ricordato, ci fu un momento forte a Bologna, che poi si è perso, forse perché le case discografiche non ci credevano: «Il movimento punk in Italia è stato difficile, ma è stato un momento molto forte, una specie di scapigliatura».
Il rapporto con la Germania è invece partito da Colonia, dove si esibiva con pianoforte e voce negli auditorium delle radio. Poi sono arrivati i circuiti internazionali e le trasmissioni televisive dal vivo, un panorama molto rock che in Italia, allora, non esisteva ancora.
Dal Gerolamo alla Waldbühne
Sulla sua prima esibizione al Teatro Gerolamo nel 1977, Gianna Nannini ha ricordato un concerto molto diverso da quelli di oggi: i media erano pochi e «non gliene fregava niente». Tra i giornalisti presenti sia nel 1977 che alla presentazione di GiannaGold c’era Enzo Gentile, conosciuto in una palestra di via Pasteur, dove Enzo Jannacci teneva i suoi corsi «improbabili» di karate e judo. Tra il pubblico di quella sera c’era anche Ornella Vanoni, che dubitò del suo futuro: «queste cantautrici non faranno mai niente». Con il tempo cambiò idea e le due diventarono amiche.
Del concerto ricorda soprattutto l’emozione: «Era difficile emotivamente per me, ero emozionata, però mi sembra che andò bene». Cantare e suonare il pianoforte insieme, ha aggiunto, è un’altra energia rispetto a quella di un concerto con la band, e un suo modello è sempre stato Nina Simone.
Il primo capitolo dal vivo di GiannaGold è stato il concerto del 19 settembre alla Waldbühne di Berlino, la stessa arena dove sono passati Rolling Stones, Rammstein e Depeche Mode. Gianna Nannini ci era tornata a 38 anni dal concerto del 1988: sold out, 20mila persone, più di due ore di set con la Bohemian Symphony Orchestra Prague, 46 elementi diretti da Martin Šanda. Durante i live, ha raccontato, «me ne vado in un’altra parte», in una specie di trance.
Il Celebration Tour di GiannaGold: tutte le date
Il GiannaGold Celebration Tour porta lo spettacolo nei palasport. È prodotto e organizzato da Vivo Concerti e arriva dopo gli oltre trenta concerti sold out del 2024-25. Le date italiane:
- 13 marzo, Livorno, Modigliani Forum
- 15 marzo, Milano, Unipol Forum
- 19 marzo, Firenze, Mandela Forum
- 25 marzo, Padova, Kioene Arena
- 29 marzo, Jesolo, Palazzo del Turismo
- 31 marzo, Roma, Palazzo dello Sport
- 3 aprile, Eboli, Palasele
- 6 aprile, Bari, Palaflorio
- 9 aprile, Bologna, Unipol Arena
- 11 aprile, Torino, Inalpi Arena
A ottobre il tour prosegue in Europa con otto date:
- 14 ottobre, Amburgo, Barclays Arena
- 16 ottobre, Lipsia, Quarterback Immobilien Arena
- 18 ottobre, Francoforte, Festhalle
- 20 ottobre, Stoccarda, Hanns-Martin-Schleyer-Halle
- 22 ottobre, Monaco di Baviera, Olympiahalle
- 23 ottobre, Norimberga, PSD Bank Nürnberg Arena
- 26 ottobre, Düsseldorf, PSD Bank Dome
- 29 ottobre, Zurigo, Hallenstadion
Allenamento, qi gong e triathlon
Tra i rituali di Gianna Nannini prima di salire sul palco c’è il qi gong, una forma cinese di meditazione per far circolare l’energia: «Cinque minuti e sei pronto».
L’allenamento per il palco sembra una sciocchezza in confronto agli altri tipi di allenamento a cui Gianna è abituata. A Ibiza ha partecipato a una gara di triathlon, la sua terza dopo quelle di Barcellona: 750 metri a nuoto, 17,5 chilometri in bici, cinque di corsa. Si è preparata con Alex Schwazer, ex marciatore e oro olimpico nella 50 chilometri a Pechino 2008.
Politica, giovani e intelligenza artificiale
Interrogata sulle elezioni americane e sull’attualità, Gianna Nannini ha parlato di una visione «libertaria»: «Credo poco ai governi». E ha proposto: «Disarmiamo il mondo e forse si può cominciare a fare politica». Sulle proteste dei giovani in Italia ha invitato a non guardare solo quello che mostra la televisione: «Io credo che ci sia del vero in quello che viene manifestato, quindi bisogna parlare direttamente con i giovani».
Sulla voce e sulle imitazioni fatte con l’intelligenza artificiale, a chi chiedeva se avesse mai pensato di depositare un marchio vocale, ha risposto: «La mia voce è un marchio sociale, non ho paura che l’intelligenza artificiale me la copi. È impossibile».
La tracklist di GiannaGold
CD1
- Meraviglioso errore (acoustic version)
- America (Gold)
- La differenza (Gold)
- Cani sciolti
- Ricominciassimo
- Latin lover (Gold)
- Ogni tanto (Gold)
- Sei nell’anima (Gold)
- I maschi (Gold)
- Ti voglio tanto bene (Gold)
- Io
- Possiamo sempre (Gold)
- Mama (Gold)
- Aria (Gold)
CD2
- Meraviglioso errore
- Bello e impossibile
- Fotoromanza
- Profumo
- Ragazzo dell’Europa
- Fenomenale
- Voglio fare l’amore
- Meravigliosa creatura
- Piangerò
- Suicidio d’amore
- Un giorno disumano
- Notti senza cuore
- Amandoti
- Pazienza
- America Inc. feat. Marracash










