Dopo ADHD e Ho fatto un casino, Cuta prosegue il suo percorso introspettivo con Sono io, il nuovo singolo disponibile dal 9 ottobre per Gold Leaves Academy. Il brano arriva dopo il disco d’esordio Paraculo e conferma la deriva più personale e malinconica del rapper, vincitore della seconda edizione di Nuova Scena su Netflix.
Sono io: gli errori e il bisogno di essere accettati
In Sono io, Cuta affronta le contraddizioni dei rapporti umani e parla di quanto sia difficile non ricadere negli stessi erroriOgni relazione lascia in noi delle tracce, positive o negative, che possono attenuarsi con il tempo oppure rimanere profonde e che influenzano il modo in cui ci rapportiamo agli altri.
Il rapper si mette a nudo attraverso una scrittura trasparente, sincera: Cuta ammette le proprie fragilità e vuole trovare qualcosa di positivo anche nei momenti in cui sembra impossibile farlo. Il brano sembra quasi uno sfogo, una confessione alla persona amata, tra senso di colpa e desiderio di essere accolti nonostante le proprie debolezze.
Anche la produzione accompagna questa atmosfera più delicata: il giro di pianoforte si intreccia con cori e archi, sostenuto da una ritmica serrata che dà tensione al racconto. Una traccia vulnerabile e intensa al tempo stesso.
Chi è Cuta
Classe 2003, originario di San Giuliano Milanese, Cuta si è fatto conoscere attraverso le battle rap e le sue capacità da punchliner, fino alla vittoria di Nuova Scena 2. La sua scrittura alterna introspezione e critica sociale.
Con Sono io, Cuta esprime quanto sia difficile di cambiare alcuni lati del proprio sé ed esplicita il bisogno, profondamente umano, di essere amati anche quando si sbaglia.










