Guidobaldi, “Ricordi”: quando finisce l’estate, restano le canzoni

da | Ott 14, 2026 | Flash News

Un’estate che sfuma, amori brevi e immagini che restano: con Ricordi, Guidobaldi trasforma la nostalgia in una canzone dal respiro britpop

«Ma dove vanno le ore consumate dal sole?», si chiede Guidobaldi nel suo nuovo brano Ricordi, disponibile dall’8 ottobre. Il cantautore romano racconta la natura effimera delle estati e delle relazioni che nascono sotto il sole e si dissolvono con l’arrivo dell’autunno, lasciando dietro di sé solo ricordi. La routine quotidiana è già ricominciata, ma la testa è ancora altrove.

Il sound di Ricordi

Dopo l’EP Eclisse Twist del 2024, Guidobaldi ha scelto sonorità più asciutte, sperimentando con i synth mescolati alle influenze britpop. Ne viene fuori un’atmosfera sognante, onirica, che lascia spazio anche alla tipica ironia e al romanticismo disilluso dell’artista.

Il brano ha preso forma in primavera, dopo un periodo di ricerca insieme a Marco Proietti. Il momento della pubblicazione è chiaramente studiato: l’inizio di ottobre è quella terra di mezzo in cui le vacanze sembrano già lontane, ma Roma regala ancora qualche giornata di sole che ricorda le calde giornate estive.

Guidobaldi, da Roma allo Sziget Festival

Dietro il progetto c’è Matteo Guidobaldi, cantautore romano classe 1994, cresciuto nel quartiere Appio Latino. Ha esordito nel 2021 con l’album Scusate il ritardo e nel 2023 ha vinto LazioSound nella categoria Songwriting Heroes con Dire mi manchi, arrivando a esibirsi allo Sziget Festival di Budapest.

Dopo aver aperto i concerti di artisti come Eugenio in Via Di Gioia, Margherita Vicario e Noemi, nel 2024 ha pubblicato l’EP Eclisse Twist. Con Ricordi, Guidobaldi riprende il suo dialogo con la memoria e il tempo che passa, trasformando la fine dell’estate in una piccola riflessione su ciò che resta.

La Playlist di Cromosomi