Luchè infiamma Napoli: il concerto all’Ex Base Nato tra rap, ospiti e nuova scena partenopea

da | Set 11, 2026 | #Cromosomiintour

La data napoletana rappresenta il ritorno di Luchè nella città che ha segnato la sua storia artistica, in un anno che lo ha visto passare dal rap underground al grande palco nazionale per antonomasia. Un anno che di certo ha toccato anche le corde più profonde del suo animo, oltre alla sua spinta artistica: durante il live l'annuncio dell'imminente preparazione di un nuovo disco

Il grande appuntamento con Luchè all’Ex Base Nato di Napoli è iniziato alle 19, come una delle serate più attese dell’estate musicale partenopea. Un concerto che arriva dopo una sentita attesa e diversi cambi di programma: inizialmente previsto per l’11 luglio alla Reggia di Caserta, l’evento era stato successivamente spostato al 10 settembre all’Ippodromo di Agnano, prima del definitivo trasferimento all’Ex Base Nato di Bagnoli. 

La nuova venue è stata ufficializzata da Vivo Concerti ad agosto, mantenendo invariati data e orario dell’evento e rendendo validi i biglietti già acquistati. La scelta della location definitiva arriva, inoltre, dopo una stagione estiva che ha già visto la struttura ospitare importanti appuntamenti musicali. Dopo il live di Luchè, invece, il calendario della location guarda già ai prossimi appuntamenti confermando l’Ex Base Nato come uno degli spazi destinati a ospitare eventi musicali di grande richiamo nell’area napoletana. 

La grande serata di Luchè parte dalla nuova scena napoletana

Ad aprire il concerto è stata una lineup particolarmente ricca, pensata per dare spazio a diversi nomi della scena urban campana: CoCo, Vale Lambo, Dipinto, Voga, DDM, Christian Revo, Cecchy, Kepa e Reversal.

Una sequenza di set brevi e differenti per stile, ma accomunati dal legame con la scena napoletana contemporanea. CoCo porta il suo rap dalle atmosfere più introspettive e melodiche, mentre Vale Lambo rappresenta una delle voci più riconoscibili della nuova scuola partenopea. Dipinto, Voga e DDM si inseriscono nella componente più emergente della serata, insieme a Christian Revo, Cecchy, Kepa e Reversal, chiamati a scaldare progressivamente il pubblico prima dell’arrivo del protagonista.

Dopo la lunga apertura, Luchè è salito sul palco poco dopo le 21, dando ufficialmente il via al suo live. Durante la serata l’artista ha regalato al pubblico non solo i suoi più grandi successi, ma anche dei momenti di condivisione con CoCo e Ntò (membro, con lo stesso Luchè, dei Co’Sang. Duo che ha fatto la storia della scena napoletana).

Anche la scenografia era decisamente suggestiva, fumo, un palco infuocato e due canzoni cantate su una piattaforma sollevata a molti metri da terra, tra lo stupore dei fan.

Dal Maradona a Sanremo: un anno importante per Luchè

Il concerto di Napoli arriva al termine di un percorso particolarmente significativo per l’artista. Dopo il grande live allo Stadio Diego Armando Maradona del 5 giugno 2025, Luchè ha affrontato nel 2026 una nuova fase della propria carriera, portando il suo repertorio nei principali palasport italiani. Il tour è partito il 15 marzo dal Palazzo dello Sport di Roma e ha toccato, tra le altre città, Firenze, Torino, Eboli, Messina, Bari, Padova e Milano. 

Ma il 2026 è stato soprattutto l’anno dell’esordio di Luchè al Festival di Sanremo, infatti ha partecipato alla 76ª edizione del Festival con Labirinto, esibendosi sul palco dell’Ariston e raccogliendo un gran numero di consensi. Il passaggio dall’Ariston a un grande live nella sua Napoli racconta bene l’ampiezza raggiunta dal percorso artistico di Luchè: dalla cultura street e dalla storia del rap napoletano fino ai palchi televisivi e alle grandi produzioni live. Potremmo quasi dire che adesso non manca più nulla!

Molto più di una semplice serata, quella che riporta Luchè nella sua città

Dopo aver lasciato la venue sulle note di “Nessuna” possiamo dire che quello dell’Ex Base Nato non è solo l’ennesmo appuntamento del tour. La data napoletana rappresenta il ritorno di Luchè nella città che ha segnato la sua storia artistica, in un anno che lo ha visto passare dal rap underground al grande palco nazionale per antonomasia. Un anno che di certo ha toccato anche le corde più profonde del suo animo, oltre alla sua spinta artistica. E proprio a proposito di questo, ha annunciato che dopo questo live sarà impegnato totalmente nella scrittura del prossimo disco. Grosso errore annunciarlo, perché già da adesso non vediamo l’ora di sapere cosa ci riserva il Luchè del futuro, e i fan non faranno altro che aspettarlo.

Dopo una serata così, però, la promessa di nuova musica è stata davvero la ciliegina sulla torta. Ne è valsa la pena? Assolutamente si!

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