Cosa racconta Il Male, il nuovo disco dei The Zen Circus?

da | Set 25, 2025 | Flash News

The Zen Circus tornano con IL MALE, il nuovo album uscito oggi in digitale e da domani, 26 settembre, in formato fisico per Carosello Records. Undici tracce crude e dirette che affrontano il dolore in tutte le sue sfaccettature, senza sconti né scorciatoie.

Insieme al disco arriva anche il video di Meglio di niente, focus track che racconta la zona grigia delle separazioni: case che si svuotano, oggetti che diventano memoria e un ritornello immediato, capace di trasformare la malinconia in canto collettivo. «Anche il fallimento di una relazione fa male», spiegano gli Zen Circus, «forse ancora di più quando non se ne capisce il motivo. Appino questa canzone l’ha letteralmente sognata, e ha sentito il bisogno di metterlo nero su bianco».

Il Male come specchio del presente: rabbia, frustrazione e odio rischiano di diventare normalità, in un mondo che ci spinge a nascondere le fragilità dietro immagini perfette e artificiali. La band sceglie invece di portarle al centro, difendendo incoerenza e imperfezione come parte necessaria dell’essere umani. Lo fanno con la loro arma più efficace: la musica. Energia dirompente, testi rapidi, ballate intense, in perfetto equilibrio tra rabbia e poesia.

A dare un ulteriore strato al progetto c’è Il Malefico Presente, tavola originale firmata da Enzo Sferra, storico illustratore della rivista satirica Il Male degli anni ’70. L’opera, inserita nell’edizione limitata in vinile nero, diventa un vero pezzo da collezione: un intreccio di satira e rock, anarchia e fragilità.

Con oltre venticinque anni di carriera, dodici album, migliaia di concerti e persino un passaggio a Sanremo nel 2019, The Zen Circus restano una certezza del rock italiano, capaci di rinnovarsi senza perdere l’attitudine. Il Male è il nuovo capitolo, e non fa prigionieri.

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