Santosubito/Rubik è il doppio singolo di Neffa, rilasciato lo scorso 25 luglio ad anticipare l’uscita del suo nuovo album “Canerandagio parte 2”, atteso per il 29 agosto. Neffa chiude così un cerchio iniziato con ““Canerandagio – Parte 1” che il 18 aprile aveva segnato il suo grande ritorno sulla scena musicale italiana.
I due album, complementari, si riveleranno tra loro diversi nelle sonorità, qui più definite e nei testi che si anticipano essere più strutturati. La seconda parte infatti segna un’evoluzione naturale rispetto alla prima. Un nuovo equilibrio dunque tra passato e presente.
Il singolo si divide in due parti e rivela ancora una volta la dualità di un artista che cambia senza snaturarsi e non si smentisce mai: la prima parte, Santosubito, è un vero e proprio tributo al mondo del funky, mentre la seconda, Rubik, rallenta e ci fa immergere in una dimensione più visionaria.
La penna di Neffa è inconfondibile: non mancano i riferimenti ai miti del passato, come Massimo Troisi, e le sottili strofe che si rifanno polemicamente alla nuova generazione del rap, all’invadenza dei media e del digitale, al nuovo mondo che corre e sembra non lasciar spazio per nessuno.
“Forse sono più propenso all’autodistruzione
Sbrocco per il tentativo d’intromissione mediatica
Sbocco per l’informazione che semina panico”
Neffa però, in questo mondo riesce a farsi spazio grazie al suo genio creativo, i riflettori sono puntati all’attesa di questa nuova parte dell’album che segna una consacrazione all’anima di uno degli artisti più poliedrici del panorama italiano, dopo quasi 30 anni dal suo primo album da solista.
La verità pungente nei suoi testi è la firma che ha portato il suo nome sull’olimpo del rap old-school e che ancora oggi rende Neffa un punto di riferimento nell’ambito.
Santosubito/Rubik, anticipa dunque l’uscita del nuovo disco e chiude il cerchio del suo “Universo Neffa”: l’evento all’Unipol Forum di Milano dove il 5 novembre presenterà entrambi gli album.










