Aka7even non è più quello che conoscevate.
Quattro anni dopo il suo ultimo album e a più di un anno dall’ultima uscita, l’artista campano torna con un EP che non chiede attenzione: la pretende, con la forza disarmante di chi ha smesso di voler piacere a tutti. Non x soldi, uscito oggi per Columbia Records/Sony Music Italy, è più di un titolo: è un manifesto.
In un panorama musicale saturo di algoritmi, Aka sceglie il rischio. Lascia i suoni plastificati per un’impronta più suonata, più viva, più umana. Dentro questo EP c’è la polvere dei sogni caduti e la luce spietata della consapevolezza. Nessun filtro, nessuna scusa: solo verità.
“Puoi avere tutti i soldi del mondo… ma cosa resta quando le fiamme li divorano?”
È una delle frasi che introduce il progetto e che racchiude il senso del viaggio. Il disco nasce dalle crepe: dalle notti mute in uno scantinato, dal silenzio di una madre che prega, dalla fame di identità. Ma da quel fondo, Aka risale, e lo fa con la sola arma che non tradisce: la musica.
Non x soldi non è un EP che si ascolta distrattamente. È una confessione a cuore aperto. Ogni traccia – e ogni nota – sembra dire: “Ecco chi sono ora. E non importa se ti piaccio.”
In un’epoca in cui tutti cercano di essere qualcun altro, Aka7even sceglie di essere se stesso. E questa è la sua rivoluzione.










