Si è chiusa ieri con un successo straordinario l’ottava edizione della Milano Music Week (18-24 novembre), una manifestazione che ha trasformato Milano nel cuore della musica. Promossa dal Comune di Milano e dall’ Assessorato alla Cultura insieme a realtà di spicco come Assoconcerti, Assomusica, FIMI, NUOVO IMAIE e SIAE, e con il supporto di main sponsor come UniCredit, UniCredit Allianz Vita e TicketOne, la settimana ha registrato numeri da record e momenti indimenticabili.
Quest’anno la MMW ha visto una crescita del 50% rispetto all’edizione precedente, attirando oltre 60.000 partecipanti provenienti da tutta Italia e dall’Europa. Sono stati oltre 300 gli eventi organizzati, di cui 84 curati dalla direzione artistica di Nur Al Habash, con la partecipazione di più di 200 artisti. Tra gli ospiti di rilievo: Negramaro, La Rappresentante di Lista, Gaia, Pop X e Francesca Michielin. Ogni angolo della città ha vissuto l’energia della musica, dal Castello Sforzesco ai Dazi dell’Arco della Pace, dove Venerus, curatore speciale dell’edizione, ha concluso la settimana con un live gremito seguito dal DJ set di Plastica.
MMW: un’occasione di crescita e confronto per l’industria musicale
La Milano Music Week non è stata solo una celebrazione artistica, ma anche un’importante piattaforma di confronto. Panel, workshop e convegni hanno affrontato temi cruciali come l’inclusività, la sostenibilità e le nuove tecnologie, coinvolgendo esperti del settore. Tra i dati presentati, spicca la crescita dell’export musicale italiano, che nel 2023 ha raggiunto il suo incasso più alto dal 2010, con un aumento del 130% rispetto al 2020. Questo successo ha evidenziato la necessità di strategie mirate per sostenere il mercato oltre i confini nazionali.
L’appuntamento con la Milano Music Week non finisce qui. A partire dalla prossima settimana, tutti i panel, i workshop e le interviste con gli artisti saranno disponibili sul canale YouTube ufficiale, offrendo la possibilità di rivivere i momenti più significativi di questa edizione. Milano si conferma così una capitale musicale europea, pronta a continuare a ispirare e innovare.










