Il 2023 in casa Sony Music Italia parte con il botto, con l’uscita dell’album tra i più attesi della scena urban. A distanza di 3 anni dal suo ultimo disco, Emanuele Palumbo, in arte Geolier, torna con il suo nuovo progetto Il coraggio dei bambini, disponibile su tutte le piattaforme un’ora dopo la mezzanotte del 6 gennaio.
Abbiamo partecipato alla sessione di preascolto in anteprima del disco nel quartier generale di Sony a Milano in compagnia di Dat Boi Dee, che ci ha presentato sapientemente ogni traccia e le storie che si celano dietro ai testi e alle produzioni di Il coraggio dei bambini.
Inutile dire che le aspettative erano davvero alte, ma l’attesa di questi anni è stata pienamente ripagata.
La tracklist del disco vanta in totale 18 tracce, frutto del lungo lavoro del rapper classe 2000. Spiccano le hit già super conosciute CHIAGNE con Lazza e MONEY: impossibile togliersi dalla testa le sonorità interamente old school, che guardano oltreoceano e le voci del coro dei bambini di Secondigliano durante il ritornello.
Attraverso un freestyle sui tetti di New York, a fine dicembre Geolier svela sul suo profilo Instagram le altre collaborazioni del suo progetto: si tratta di X CASO con Sfera Ebbasta, NUN SE VER con Guè, MONDAY con Shiva, IN TRAPPOLA con Lele Blade e di NON CI TORNI PIÙ con Paky. Alla produzione Dat Boi Dee e altri professionisti del calibro di Takagi & Ketra, Michelangelo, Daves the Kid e Poison Beatz.
“Io sento un dovere morale di raccontare “
Così Emanuele in collegamento da Napoli esordisce parlando del suo progetto.
E, in effetti, Il coraggio dei bambini è il racconto di pancia, ma al tempo stesso minuzioso del suo mondo, dalle difficoltà della vita alla rivalsa sociale:
è la testimonianza che il contesto in cui si nasce e si cresce non può e non deve essere un limite.
“La paura di sbagliare, la forza di farlo ugualmente “
Proprio come farebbe un bambino, senza filtri, impaurito, ma con la voglia di fare, costi quel che costi. A livello di stile e tematiche, il disco esprime marcatamente la riconoscibilità e la poliedricità di Geolier, dal dialetto napoletano all’attitude banger.
Traccia dopo traccia si susseguono pezzi in cui emergono i valori del sacrificio e della responsabilità come in RICCHEZZA, ma anche il tema dell’ostentazione della ricchezza, nel caso di NUN SE VER, in cui Emanuele e Guè sbeffeggiano ironicamente l’eccessiva ostentazione del rap game odierno.
Immancabile è poi la tematica dell’amore presente in X CASO, MONDAY, o ancora nel pezzo COME VUOI. A quest’ultimi brani si contrappongono i banger, marchio di fabbrica dell’artista napoletano. Li ritroviamo in NIENTE DI SPECIALE, in HERE I COME, due pezzi potenti, diretti, ma che vogliono anche lasciare nella coscienza degli ascoltatori dei messaggi.
La combo bestiale “barre e sentimento” viene affiancata da una fotografia nitida della Napoli di Geolier, con i suoi pregi e difetti. Le radici non abbandonano Emanuele, neppure durante il suo viaggio a Parigi dove nasce il singolo NAPO***NO (napoletano).
Il titolo è emblematico e vuole rimarcare l’orgoglio delle proprie origini e della propria identità. Non a caso è la focus track del disco e racchiude ogni stato d’animo presente in Il coraggio dei bambini.
Napoli riecheggia anche in MARADONA, I AM, IN TRAPPOLA, dando spazio al tema del carcere e della criminalità. GIVE YOU MY LOVE è l’outro per eccellenza, un brano pregno di consapevolezze, una lettera d’amore scritta di getto e dedicata alla città di Napoli, la perfetta chiusura del disco.
Napoli è complicata: è comfort zone, ma anche trappola. Eppure rimane casa.
Ag rat t l’ammor mij a stu suol
Con questi presupposti Il coraggio dei bambini ha altissime probabilità di finire sul podio dei dischi dell’anno, ma anche di lasciare un segno indelebile nella storia dell’urban nazionale.










